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GAVORRANO 

La Finoria ha un nuovo proprietario Diventerà un campeggio di lusso

M.N.
La Finoria ha un nuovo proprietario Diventerà un campeggio di lusso

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GAVORRANO. Dopo cinque anni di chiusura il campeggio comunale La Finoria a Gavorrano ha un nuovo proprietario.

È la società Silverfield, fiorentina nella sede sociale ma legata a un importante imprenditore attivo da generazioni nel settore turistico del golfo di Follonica. La procedura si è conclusa nei giorni scorsi e ha permesso di ridare una speranza di sviluppo a una delle strutture storiche del mondo del campeggio toscano. La storia recente della Finoria è stata molto travagliata. Dalla chiusura avvenuta nel 2016 - e durata fino a oggi - numerosi sono stati i passaggi effettuati dall’amministrazione comunale per arrivare alla felice conclusione della vicenda, che molto ha fatto discutere, anche nelle passate legislature.

«Sono diventato sindaco con il campeggio già chiuso – conferma Andrea Biondi, primo cittadino gavorranese – i dibattiti sull’opportunità di venderlo o di continuare una gestione straordinaria erano in pratica già archiviati e quindi abbiamo proceduto sulla strada verso l’alienazione, che però non è stata semplice anche perché all’interno del campeggio era presente l’area del laboratorio di educazione ambientale, nessuno si sarebbe mai interessato a una struttura come la Finoria con una parte al suo interno esclusa dalla vendita e con una destinazione prettamente didattica. Quindi - prosegue Biondi - si è reso necessario un cambio di destinazione d’uso per la parte del laboratorio, che ha preceduto le due gare d’asta andate deserte. Poi abbiamo dovuto risolvere alcune problematiche legate alla corretta perimetrazione dell’area e infine è arrivato il Covid».

Nei mesi scorsi una perizia ha stabilito il valore del campeggio, poi è arrivata la nuova asta pubblica che ha infine portato all’aggiudicazione alla Silverfield per 633mila euro. L’area ha un’estensione di cinque ettari e attualmente si trova in uno stato di conservazione decisamente pessimo, sarà quindi necessaria una profonda opera di pulizia e di recupero prima di procedere al nuovo allestimento del campeggio. Sull’area è inoltre in corso una valutazione urbanistica; c’è una previsione in approvazione che potrebbe portare a un aumento dei posti letto e quindi consentire anche di allargare ulteriormente la capienza dell’attività ricettiva una volta riaperta. L’obiettivo della proprietà è quello di creare una struttura competitiva sul mercato del glamping (i campeggi con tende di lusso, nda), quindi un’esperienza turistica che offra oltre alle tradizionali attività di campeggio anche servizi aggiuntivi in stile resort, puntando principalmente sulla creazione di un bike camp. Il patrimonio naturale che può regalare l’area delle colline Metallifere è infatti pressoché infinito e un campeggio declinato proprio verso questo tipo di clientela potrà permettere alla nuova Finoria di lavorare anche al di fuori del tradizionale periodo estivo. «Siamo molto soddisfatti per la conclusione della procedura – conclude Biondi – certamente servirà ancora molto tempo per poter rivedere la struttura aperta e operativa, probabilmente si parla di due-tre anni di lavoro, di sicuro una volta che sarà aperta diventerà un’attività molto competitiva sul mercato che permetterà anche di fornire importanti opportunità di lavoro in tutto il territorio».

M.N.

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