Il dolore
Camerieri e cuochi senza mascherina in due locali: 13 multati
MARINA DI GROSSETO. Dipendenti senza mascherina servono “tranquillamente” ai tavoli in barba al rischio Covid e all’obbligo – per la loro categoria – di indossare questo importante dispositivo sanitario. Ma si prendono anche delle belle multe da 400 euro l’una.
Succede a Marina di Grosseto dove i carabinieri del comando provinciale di Grosseto, impegnati con costanza nei servizi dedicati alla “movida” e al rispetto delle norme anti-Covid, tuttora vigenti e necessarie, in considerazione dell’andamento dei contagi, hanno avviato dei controlli specifici sul rispetto delle norme da parte degli esercenti.
Se finora le multe elevate sul territorio hanno riguardato per lo più lo sforamento di orario nel periodo del lockdown, o gli assembramenti, stavolta i controlli hanno preso un’altra direzione e sono stati diretti a chi, nella delicata posizione di offrire un servizio di ristorazione, dovrebbe avere una cura ancora più attenta della salute dei propri clienti. Purtroppo così non è stato.
Negli ultimi giorni il lungomare di Marina di Grosseto è stato oggetto di verifica dei carabinieri.
E, in particolare, nel mirino sono finiti gli stabilimenti balneari marinesi, diversi dei quali svolgono anche servizi di ristorante e locale notturno, che nel pieno dell’estate pullulano di clienti.
Non è chiaro se i controlli siano scattati a seguito di segnalazioni o per routine. Di certo sono stati provvidenziali, perché hanno evidenziato gravi carenze nel rispetto di norme che sono state varate per la salute pubblica, e che per alcune fasce di popolazione marcano la differenza tra la vita e la morte. Letteralmente.
Durante i controlli i carabinieri hanno riscontrato violazioni delle norme anti-Covid in due locali e hanno multato in tutto 13 dipendenti.
Il primo locale coinvolto nei controlli è un bar. Qui due dipendenti sono stati trovati privi di mascherina.
Il secondo è uno stabilimento balneare che, al mmento del controllo, stava svolgendo servizio di ristorante. Qui c’erano ben undici addetti, che svolgevano servizio servendo i clienti ai tavoli e cucinando nelle cucine, privi di mascherina.
Comportamenti sconsiderati nel bel mezzo di una pandemia che proprio in queste settimane sta dimostrando di essere ancora del tutto aggressiva.
Ben tredici sono state quindi le sanzioni fatte dai carabinieri, tutte dell’importo di circa 400 euro, elevate a ciascuno dei dipendenti. Per i quali indossare la mascherina sul luogo di lavoro è requisito obbligatorio, richiesto dalla normativa vigente.
F.F.
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