Italia
Fiamme e paura in un campeggio a Principina: bruciano tende e verande
In un caso coinvolta anche una mamma con un figlio di tre anni. Il direttore della struttura di Principina: «Faremo denuncia»
PRINCIPINA A MARE. Quattro distinti roghi, nella stessa notte, al campeggio Principina. A fuoco due tende, in questi giorni vuote; poi una veranda, e infine un igloo, quest’ultimo con dentro una mamma di 39 anni e il figlio di tre anni.
Ha dell’incredibile quanto successo nella notte tra lunedì 2 e martedì 3 agosto al campeggio Principina, di proprietà della società in house del Comune Sistema.
«Intorno all’1,30 – spiega il direttore di Sistema Alberto Paolini – alcuni ragazzi si sono accorti che bruciavano due tende di proprietà del campeggio, che diamo in affitto e che in questo periodo non sono abitate. Il fuoco ha agito lentamente, perché sono di tela ignifuga. Sono venuti i vigili del fuoco, hanno spento le fiamme, bonificato e poi sono andati via».
Poco dopo, un altro rogo. «Erano circa le 3,35 quando è andata a fuoco una tenda igloo dove dormivano una donna e il suo bambino». La donna, una turista milanese, è rimasta ustionata a una mano nel tentativo di soffocare le fiamme. Il piccolo per fortuna non si è accorto di niente.
Tuttavia, quasi subito, è andata bruciata la tettoria di una roulotte che si trovava a circa 50 metri. Il fuoco, di nuovo, è stato subito spento, grazie all’intervento dei campeggiatori, del personale della struttura e dei vigili del fuoco.
Resta la follia di una catena di incendi tutti in una notte e, in due casi, in strutture non abitate: elementi che fanno pensare ad atti dolosi. «Abbiamo sporto denuncia – dice Paolini –. Sono senza parole. È un gesto incomprensibile, folle. Non me lo spiego. Questo è un campeggio che è qui da 50 anni: non era mai successo niente di simile. Tra l’altro quella era anche una serata, come dire, anonima, senza musica, senza rumore». Insomma, nemmeno ipotizzabile un gesto di ritorsione. Solo un gruppetto di ragazzi alticci.
Il campeggio in questo momento conta circa 600 ospiti; le tende bruciate si trovato in una zona isolata, in pineta. «Solo una quindicina di ospiti se ne sono accorti – dice Paolini – ma non oso pensare a cosa sarebbe potuto succedere se le fiamme avessero raggiunto i pini.
Il campeggio si estende su undici ettari. L’ingresso è sorvegliato fino a mezzanotte. nella zona non ci sono telecamere. —
F.F.
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