Attenzione
Borghi, paesi e cascate diventano palcoscenico
Dall’8 al 19 agosto torna nel Mancianese il festival “A Veglia! Teatro del baratto” Con un inedito spettacolo tra aurora e alba a Saturnia
mancaino. Un uliveto, un giardino, uno scorcio del paese “nuovo”. E perfino le cascate del Molino di Saturnia. Tanti palcoscenici naturali per altrettanti spettacoli. Torna “A Veglia! Teatro del baratto”, di Elena Guerrini, il festival dove il biglietto è un fiasco di vino, una forma di formaggio O una bottiglia d’olio, e dove gli spettatori si portano la sedia da casa. Alla sua 15ª edizione, dall’8 al 19 agosto il festival offre 80 chilometri di teatro in paesi e borghi nel Mancianese, ma anche presentazioni di libri, simposi, passeggiate.
Il via domenica 8 agosto con “Miti d’acqua” della compagnia O Thiasos Teatro Natura, alle 19,30, nell’oliveto del castello Corsini a Marsiliana (ritrovo in piazza Dispensa).
Il 9 alle 22,30 il parco Pietro Aldi di piazza Garibaldi a Manciano ospita il “Concerto celeste & mantra sacri dal mondo” con Velka-Sai, preceduto alle 19 dal Blink Circus di e con Lorenzo Mastroianni (piazza della Rampa a Manciano, 5 euro, prenotazione al 349 1231571), e, alle 21 nella terrazza del circolo Arci in via Marsala 101 a Manciano, dalla conferenza spettacolo di Manuela Gandini “Natura(L)mente - I Paradisi conquistati arte e natura.
Gli altri spettacoli, tutti con inizio alle 21,30: martedì 10 agosto arriva Giancarlo Bloise con “Cucinar ramingo” (scuola dei Poderi di Montemerano); mercoledì 11 agosto c’è la compagnia Teatro dell’Orsa con “A ritrovar le storie” (Osteria dell’Orologio a Manciano); giovedì 12 agosto “Canti di un luogo abbandonato”, di e con Azzurra D’Agostino, musica di Andrea Biagioli (piazza della Chiesa a San Martino sul Fiora); venerdì “Il circo delle Pulci del profesor Bustric” di e con Bustric (davanti alla casa di Aldo e Mietta Cavoli, in via Costa della Società, Manciano); lunedì 16 agosto “L’altra opera, Giuseppe Verdi agricoltore” di e con Roberta Biagiarelli e Sandro Fabiani (21,45 in piazza della Chiesa a Montemerano); martedì 17 agosto Compagnia Nardinocchi e Matcovich Arturo” di e con Laura Narinocchie e Niccolò Matcovich (piazza della Chiesa, Capanne); mercoledì 18 “Orti insorti”, lo spettacolo di Elena Guerrini che ha dato vita al festival (Ina Case, via Saturnia a Manciano); venerdì 19 “Il tempo del canto” del Teatro nucleo (piazza Garibaldi a Manciano). Tutti gli spettacoli serali sono a prenotazione obbligatoria per Whatsapp al 339 8512693, 388 4685431.
C’è poi una vera chicca. In quel «paradiso naturale» che sono le cascate termali libere del Molino, a Saturnia, il 12 agosto alle 5,30 del mattino, Elena Guerrini propone un capitolo del suo spettacolo “Archeologia del coraggio”, accompagnata al violino da Simone Rossetti Bazzaro.
Il festival, ma anche l’anteprima grossetana del Terzo Paradiso, saranno seguiti da Network Radio 2000, del giovanissimo direttore Dario Arrighi, 14 anni, che proporrà dirette, interviste e approfondimenti.
Il festival quest’anno è finanziato per metà dal Comune di Manciano. —F.F.
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