Sicurezza
Arriva il nuovo vescovo, ecco le tappe in città
Lunedì 9 agosto monsignor Giovanni Roncari farà il suo ingresso nella diocesi di Grosseto: da Roselle all'ospedale, poi al carcere. Fino alla messa in Duomo presieduta dal cardinale Lojudice
GROSSETO. Il pomeriggio di lunedì 9 agosto monsignor Giovanni Roncari, vescovo di Pitigliano-Sovana-Orbetello e vescovo eletto di Grosseto, farà il suo ingresso nella diocesi di Grosseto. Alla vigilia della festa del patrono San Lorenzo, prenderà possesso della cattedra vescovile e unirà, nella sua persona, il governo di ambedue le diocesi. Si avvia così il processo di unificazione delle due chiese già annunciato il 19 giugno. Sarà un lungo pomeriggio che prenderà il via alle 16, dalla parrocchia di Roselle, un richiamo alle radici, dal momento che Roselle - l’antica città, naturalmente - fu sede vescovile dal IV secolo fino al 9 aprile 1138, quando Papa Innocenzo II ne dispose il trasferimento a Grosseto che, da quel momento, divenne città.Alle 16,30 il vescovo farà tappa all’ospedale Misericordia, una tappa che richiama l’attenzione del vescovo verso coloro che soffrono, ma anche un ricordo personale: padre Giovanni, giovane sacerdote cappuccino, ha iniziato al Misericordia a muovere i suoi primi passi nell’esercizio del suo ministero.
Terza tappa di avvicinamento, il carcere, alle 17,10. Una sosta che vuole rimarcare la cura che la Chiesa ha verso chi, pur avendo da riparare nei riguardi della giustizia, è il primo destinatario della misericordia di Dio. Il vescovo arriverà, poi, a Porta Corsica alle 17,45 e qui sarà accolto da una rappresentanza del Capitolo della Cattedrale e da un gruppo di butteri a cavallo. A piedi monsignor Roncari andrà verso il duomo e, sul sagrato della cattedrale, riceverà il saluto ufficiale del prefetto, del sindaco e del proposto del Capitolo. Dopodiché monsignor Roncari entrerà nella cattedrale ancora vuota e raggiungerà la cappella del Santissimo Sacramento per alcuni istanti in preghiera. Al termine, raggiungerà il palazzo vescovile per prepararsi per la messa delle 19. La prima parte della messa sarà presieduta dal cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo metropolita di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino, sarà letta la Bolla papale di nomina di monsignor Roncari che, subito dopo, salirà alla cattedra e vi si siederà: segno tangibile e visibile di tutto il suo ministero. Tv9 trasmetterà in diretta l’evento, a partire dalle 17,45.
In cattedrale, infatti, potrà entrare solo una rappresentanza di fedeli invitati, oltre ai vescovi, al clero e alle autorità e anche in piazza i posti saranno contingentati e un centinaio di volontari regolamenterà gli accessi. Nella piazza sarà possibile entrare a partire dalle 17; saranno posizionate 350 sedie per assistere, attraverso un maxischermo, all’intera celebrazione. Scelte difficili, ma necessarie - ha spiegato don Paolo Gentili - per rispettare le norme per il contenimento del covid. «Grosseto accoglie il nuovo vescovo, monsignor Roncari, con entusiasmo e affetto - dice il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna -, a nome dell’intera comunità, voglio esprimere un sentito ringraziamento a monsignor Rodolfo Cetoloni, che in questi anni ha saputo accompagnare la diocesi con saggezza e con un profondo sentimento di carità e di amore. Con il nuovo vescovo si apre un cammino di unione e di vicinanza a una realtà che può contare su un percorso solido di collaborazione tra istituzioni e diocesi». Anche quest’anno non ci sarà la processione di san Lorenzo, mentre il 10 agosto, alle 11, sarà celebrata, in cattedrale, la messa solenne, presieduta dal cardinale Lojudice e concelebrata dai vescovi Roncari e Cetoloni.
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