Il dolore
Dall’estero Scotto chiede le dimissioni di Borghini
monte argentario. «Il sindaco Franco Borghini si deve dimettere». Luigi Scotto (nella foto), capogruppo in consiglio comunale di Argentario, il Progetto, chiede le dimissioni del sindaco e parla di «crisi politica all’Argentario».
Scotto, che per lavoro si trova all’estero, sulla sua pagina Facebook ha pubblicato un video nel quale denuncia «lo sfascio della maggioranza» e adduce, come prova di questa crisi politica di mezza estate, la mancata convocazione del consiglio comunale entro il 31 luglio.
«La crisi della giunta Borghini – commenta Scotto – sta per esplodere in tutta la sua portata. Le discussioni all’interno della maggioranza sono all’ordine del giorno, e sono anche accese».
Scotto accende i riflettori sulla mancata convocazione, a fine luglio, del consiglio comunale. «La netta sensazione è che il consiglio non sia stato convocato – dice – perché il sindaco non è più sicuro di avere una maggioranza che lo sostiene. Ha paura di imboscate. Non c’è altra spiegazione. Le dimissioni, pesanti, dell’assessora al turismo, Francesca Ballini, hanno fatto da detonatore a una crisi che era nell’aria e ormai si sta manifestando a tutti. Le voci di altre dimissioni di assessori e delegati circolano ormai quotidiane e probabilmente settembre sarà il mese dell’esplosione finale».
Scotto, quindi, disegna quella che sarebbe una situazione politicamente difficile per Borghini tanto da sostenere che la giunta «avrebbe i giorni contati». Argentario, Il progetto chiede «un gesto di buon senso»: «Il sindaco – dice Scotto – dovrebbe maturare la consapevolezza che il suo mandato è arrivato al capolinea. E comprendere che un giorno in più seduto sulla poltrona di sindaco è un giorno in più che la sua giunta fa del male alla comunità argentarina. Chiediamo dimissioni, commissariamento ed elezioni da indire nella prima data utile. Non possiamo tenere una comunità ingessata, sotto il ricatto della politica. Avremmo preferito fare opposizione costruttiva a un’azione di governo presente ed efficace. Ci troviamo a fare continuamente appelli che rimangono inascoltati di fronte a tanti cittadini che, altro non chiedono, – conclude il consigliere – se non di essere amministrati».
Dal primo cittadino, intanto, per il momento non giungono commenti. –
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