Il Tirreno

Grosseto

PORTO CANALE DOPO 5 ANNI È IL MOMENTO DI COSTRUIRLO

Davide Bartolini Segretario del circolo di Marina di Grosseto

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L’intervento

È arrivato il momento di mettere mano finalmente alla realizzazione del porto canale di Marina di Grosseto, un’infrastruttura per la piccola nautica che darebbe una svolta per l’economia e lo sviluppo turistico di Marina.

L’ultimo intervento urbanistico per il porto è stato fatto non da questa amministrazione, ma da quella precedente mediante una rivisitazione di alcune dotazioni pubbliche e di funzioni inserite nel regolamento urbanistico. Un intervento che definiva in parte il perimetro portuale nella parte a est del canale di San Rocco e creava le basi per realizzare un porto canale dedicato alla piccola nautica.

Questo lavoro è stato completamente ignorato dall’attuale giunta di centrodestra. E questo malgrado i dati del 2020 abbiano visto un incremento notevole di imbarcazioni di piccola nautica, in particolare a Castiglione della Pescaia ma su tutta la costa, con una crescita legata alla maggiore sicurezza nei distanziamenti rispetto alle spiagge. I numeri del 2021 seguono questo trend.

Dovrà essere presente uno scivolo di alaggio pubblico, ad oggi assente in tutto il porto, per agevolare le operazioni di posa in acqua e di rimessa a terra delle imbarcazioni in autonomia e a prezzi contenuti.

Quindi è urgente se non prioritario, riuscire a realizzare questo progetto sul canale di Marina dove il Comune ne deve essere garante e dare la possibilità, attraverso assegnazioni in forma di bando, a chi ha una piccola barca di poter fruire delle bellezze del nostro mare. Se vogliamo sviluppare un turismo balneare ma anche culturale e naturalistico tra Marina, Parco della Maremma e Grosseto, è evidente che bisogna investire risorse per far si che questo connubio decolli nei prossimi anni. Risorse che possono venire soprattutto dalla tassazione delle seconde case nelle località marine e reinvestite sul territorio per il decoro urbano e per realizzare le infrastrutture necessarie. Oltre a queste entrate c’è poi la tassa di soggiorno e i ricavi dei parcheggi. Se riusciremo poi a coinvolgere anche il mondo imprenditoriale legato a questo settore, tra dieci anni Marina di Grosseto potrà diventare una tra le località più attrattive d’Italia, non solo nel periodo estivo ma anche nella destagionalizzazione turistica e in grado di offrire servizi di qualità a un turismo sempre più esigente. —

Davide Bartolini

Segretario del circolo

di Marina di Grosseto

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