La protesta
Guardia medica, oggi tutto ok Si è riusciti a coprire il turno
Grosseto. Tutto regolare oggi, per il servizio di guardia medica a Grosseto, nell’orario dalle otto alle 20.
Trovato un medico disponibile a coprire il turno, è rientrata l’emergenza che aveva costretto la Asl Toscana sudest a lasciare scoperta la sede del capoluogo durante il giorno, mentre in caso di bisogno, i cittadini avrebbero dovuto andare all’ambulatorio di continuità assistenziale.
Era già successo nei mesi scorsi e c’è da aspettarsi che possa capitare ancora, perché il problema non è organizzativo, ma è piuttosto legato alla mancanza di medici.
È Lo stesso problema riscontrato dal direttore del dipartimento di prevenzione della Asl, Maurizio Spagnesi (leggi intervista sopra), nell’ultimo anno e mezzo di lavoro, durante il quale si è trovato a fare i conti, nel suo caso, con la carenza di medici specializzati in igiene.
E da qui a pochi anni la situazione non potrà che peggiorare, poiché il numero chiuso per la facoltà di medicina e chirurgia ha avuto come effetto meno laureati rispetto alle necessità di assistenza medica.
«In questo momento non possiamo che far fronte al problema con i mezzi e le modalità che abbiamo – spiega il direttore della zona distretto Area grossetana, Colline metallifere e Amiata grossetana, Fabrizio Boldrini – tenendo conto che guardie mediche e medici di medicina generale non sono dipendenti, ma convenzionati con l’azienda sanitaria».
Il Covid poi – spiega ancora il direttore della zona distretto Boldrini – ha fatto da detonatore, perché i medici sono stati arruolati a tappeto ovunque ci sia stato bisogno, per far fronte alla pandemia da coronavirus, con il risultato che mancano per altri servizi di base. Per fare un esempio, quest’anno non c’è la guardia turistica perché ben due bandi per formare la graduatoria sono andati deserti. Stiamo facendo l’impossibile richiamando i medici dalle ferie, con ordini di servizio quando è consentito, ma non basta».
Peraltro, da quando è esplosa la pandemia da coronavirus e per ragioni di sicurezza contro le aggressioni, il servizio di guardia medica, che ha le stesse funzioni del medico di famiglia ma in orario festivo o notturno, è aperto al pubblico ad accesso diretto solo due ore sulle otto del turno: dalle 20 alle 22 nei giorni feriali, dalle 10 alle 12 e dalle 20 alle 22 nei giorni prefestivi e festivi. Al di fuori di queste fasce orarie, bisogna contattare il numero 0564450053 a cui risponde l’operatore di triage che valuta se passare la telefonata al medico.
È, infine, il professionista a stabilire se inviare il paziente al pronto soccorso, mandargli lui stesso l’ambulanza o inserirlo nel giro delle visite. –
Lina Senserini
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