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Grosseto

massa marittima 

Ponticello al lago dell’Accesa per unire le sponde del Bruna

Alfredo Faetti
Ponticello al lago dell’Accesa per unire le sponde del Bruna

Rivoluzione sulle rive dello specchio d’acqua che è meta per turisti e residenti Dopo molti studi e verifiche, verrà finalmente realizzata una passerella in legno  

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Alfredo Faetti

massa marittima. Sono tre metri che fanno la differenza. Chi conosce il lago dell’Accesa lo sa bene. Una volta arrivati su una sponda del fiume Bruna, c’è solo un modo per poter raggiungere l’altra: fare a piedi l’intero perimetro che delimita il grande specchio d’acqua massetano. Ora però il Comune è pronto a porre rimedio, attraverso un ponte/passerella che permetterà di scavalcare il fiume sia a piedi sia in bicicletta. Si tratta di un’opera non articolata, ma significativa nell’ottica della valorizzazione del lago e della sua tutela. Lungo quanto il letto del Bruna (tre metri circa), alto quasi tre e mezzo e largo più di uno e mezzo, il ponte sarà realizzato proprio all’estuario del fiume. Per intendersi, alla foce dove nasce il Bruna, che nasce dall’Accesa e ne rappresenta l’unico corso d’acqua collegato.

Nelle schede tecniche che accompagnano il progetto si vede chiaramente il punto in cui sorgerà l’opera, che sarà del minor impatto possibile (sarà realizzata in legno) e permetterà di superare il fiume senza problemi. Lo spiega anche l’amministrazione comunale nei suoi atti quando dettaglia la necessità dell’attraversamento, per «percorrere un’ampia parte del perimetro del lago», si legge nella delibera, ma anche per incrementare il controllo.

La funzione pratica di questa passerella va in un’ottica di miglior fruizione del lago dell’Accesa, per visitatori e non solo. «L’obiettivo del progetto – proseguono gli atti amministrativi – è stato quello di incentivare la fruizione ricreativo/turistica dell’area del lago dell’Accesa con opere di riorganizzazione degli spazi e di valorizzazione dei percorsi, così da mettere in relazione le diverse tipologie di fruizione e creando una rete di infrastrutture polivalente».

La strada per arrivare a questo ponte non è stata breve e ancora non è finita. Il Comune già nel 2018, attraverso il Far Maremma, è riuscito a ottenere un finanziamento di oltre 130mila euro per la valorizzazione dell’area e le risorse per il progetto rientreranno in questo gruzzolo. Sono però servite diverse autorizzazioni e altrettante verifiche sulle schede tecniche per arrivare a questo punto, ovvero portare il progetto dinanzi alla giunta comunale per l’approvazione, compresa una convenzione tra il sindaco Marcello Giuntini e il presidente del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud Fabio Bellacchi, che ha reso disponibile il suo ente per il supporto tecnico-idraulico. E adesso che è arrivato il via libera dell’amministrazione, occorrerà indire una gara per la realizzazione del ponte. L’Accesa – fresco di conferma delle cinque Vele – è del resto un luogo di pregio per il territorio, massetano ma non solo, e prima di dare il via libera a un intervento simile sono state fatte molte verifiche. Ora occorrerà attendere i tempi tecnici (la pubblicazione della gara, l’assegnazione dei lavori e così via), ma anche se ancora non ci può essere una data certa la strada per scavalcare la foce del Bruna è ormai segnata. —

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