Il Tirreno

Grosseto

Appello degli architetti all’uso del concorso di progettazione

Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Grosseto

In vista di una stagione di grandi trasformazioni urbane l’Ordine chiede ai Comuni di garantire la massima partecipazione dei professionisti 

3 MINUTI DI LETTURA





l’intervento

L’Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Grosseto da tempo cerca di porre all’attenzione delle amministrazioni del territorio provinciale l’importanza dei processi di qualità per la programmazione e gestione delle trasformazioni della città.

Il concorso di progettazione è un’operazione culturale di ampio respiro che consente due molteplici risultati: garantire ampia partecipazione di cittadinanza e di professionisti (anche dei giovani professionisti) e incentivare un meccanismo di qualità per la progettazione.

In un periodo nel quale si preannunciano importanti azioni di trasformazione del territorio conseguenti agli ingenti finanziamenti disposti dall’Unione europea, dallo Stato e dalla Regione Toscana, e nell’ambito del supporto da sempre fornito alle amministrazioni locali, l’Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Grosseto si sente in dovere di fare ancora presente che solo il concorso di progettazione in due gradi può restituire alle comunità locali l’idea progettuale migliore nell’interesse pubblico e collettivo.

In particolare, si sottolinea come, il nuovo Codice degli appalti, in recepimento della direttiva 2014/24/Ue, promuove la qualità architettonica attraverso lo strumento dei concorsi di progettazione, individuandoli come «le procedure intese a fornire alle stazioni appaltanti, nel settore dell’architettura, dell’ingegneria, del restauro e della tutela dei beni culturali e archeologici, della pianificazione urbanistica, territoriale e paesaggistica, un piano o un progetto, selezionato da una commissione giudicatrice in base a una gara, con o senza assegnazione di premi».

Gli articoli 152 e 154 del Codice degli appalti prevedono tre tipologie di concorso: a) il concorso di progettazione a unico grado (articolo 154), finalizzato all’acquisizione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica; b) il concorso di progettazione a due gradi (articolo 154, comma 4), finalizzato all’acquisizione, nel primo grado, di proposte ideative e, nel secondo grado, di un progetto di fattibilità tecnica ed economica e c) il concorso di progettazione a due fasi (articolo 154, comma 5), finalizzato all’acquisizione, nella prima fase, di proposte progettuali definite a livello di progetto di fattibilità tecnica ed economica e, nella seconda fase, di un progetto definitivo a livello architettonico, con approfondimento pari ad un progetto di fattibilità tecnica ed economica per la parte strutturale ed impiantistica.

L’Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Grosseto ricorda che, di recente, grazie al progetto del Consiglio nazionale degli architetti, è a disposizione una piattaforma per la messa a punto di bandi coerenti con il bando tipo predisposto dal Cnappc, rintracciabile al seguente al link: https: //concorsiawn. it/. Tale piattaforma è offerta a titolo gratuito alle Amministrazioni pubbliche e ad ogni stazione appaltante che volesse utilizzare il concorso come metodologia di affidamento di incarichi professionali.

Vogliamo sottolineare come, da parte dell’Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Grosseto vi sia una richiesta concreta agli enti locali, e in particolare alle amministrazioni comunali, di incentivare l’utilizzo di questo strumento per l’affidamento degli incarichi. Ed è per questo motivo che ci rendiamo, sin da ora, disponibili ad ogni confronto e a ogni collaborazione finalizzata alla promozione di procedure concorsuali che risultino semplici, snelle e proficue.

L’Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Grosseto auspica l’inaugurazione di una lunga e proficua stagione di concorsi, a iniziare proprio dal Comune capoluogo che attraverso il Programma innovativo sulla qualità dell’abitare e i contenuti del Piano nazionale di ripresa e resilienza locale annuncia una stagione di trasformazioni urbane meritevoli della massima qualità del progetto pubblico e della partecipazione attiva della cittadinanza nel ridisegnare l’immagine della propria città. —

Ordine degli architetti

pianificatori paesaggisti

e conservatori di Grosseto

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa