Toscana
Il prefetto Marsilio lascia la Maremma, al suo posto Paola Berardino
Via libera del consiglio dei ministri alla scelta di Lamorgese. Dopo un anno e mezzo torna una donna a capo della sicurezza
GROSSETO. Cambio al vertice della prefettura di Grosseto. Fabio Marsilio lascia la città per andare a ricoprire il ruolo di direttore centrale per le risorse umane al dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
Al suo posto la prefettura sarà guidata da Paola Berardino, alla sua prima nomina da prefetta.
L’avvicendamento – il cosiddetto “movimento prefetti” – è stato deciso dalla ministra dell’interno Luciana Lamorgese e ha avuto il via libera del consiglio dei ministri ieri sera.
Oltre a Grosseto, cambiano anche i prefetti di Cosenza (nuova prefetta, Vittoria Ciaramella), Novara (nuovo prefetto, Francesco Aldo Umberto Garsia), Vercelli (nuovo prefetto, Lucio Parente) e Rovigo (nuovo prefetto, Clemente Di Nuzzo). Inoltre Paolo Formicola, già vicecapo di gabinetto del ministero dell’Interno, assume le funzioni vicarie, mentre Cinzia Guercio diventa vicecapo dipartimento, direttrice centrale per la difesa civile e le politiche di protezione civile presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
Marsilio, insediatosi a Grosseto il 7 gennaio 2020, lascia dunque la Maremma dopo un anno e mezzo, e il palazzo del governo locale, che si affaccia su piazza Fratelli Rosselli, torna ad avere un’inquilina (prima di Marsilio, infatti, a capo della prefettura c’è stata Cinzia Teresa Torraco, poi inviata a L’Aquila).
Paola Berardino è nata a Santa Maria Capua Vetere il 2 agosto 1964 ed è stata finora viceprefetta a Firenze, con incarico di vicaria e coordinatrice.
Laureata con lode in giurisprudenza a Bologna nel 1987, abilitata alla professione di avvocata, ha un diploma di specialista in diritto amministrativo e scienze dell’amministrazione.
È entrata nella carriera prefettizia nel 1990, assegnata alla Prefettura di Bologna.
Qui ha iniziato un intenso percorso professionale che l’ha portata a ricoprire incarichi di rilievo e a maturare esperienze commissariali importanti, ad esempio nel consiglio provinciale di Roma e nel comune di Trentola Ducenta (Caserta). Prima dell’incarico fiorentino, Berardino è stata capo ufficio di staff dell’Ufficio VII – Libertà civili e immigrazione. È sposata con Matteo Piantedosi, prefetto di Roma, e ha due figlie. –
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