Il Tirreno

Grosseto

TRA I MANIFESTANTI 

Il consigliere comunale c’è «Ma a titolo personale»

L.S.

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grosseto. Anche l’avvocato Paolo Serra, mercoledì sera, era in piazza a sostenere le ragioni di chi è contrario al green pass e alle vaccinazioni obbligatorie contro il Covid. E non era lì come consigliere comunale di Fratelli d’Italia, tiene a precisare, ma a titolo personale.

Certamente è facile associare le sue posizioni a quelle della leader del suo partito, Giorgia Meloni, che non è contro il vaccino tout court, tanto che lei stessa lo ha fatto, ma contro alle modalità con cui viene imposta ai cittadini la certificazione dell’avvenuta immunizzazione e contro la vaccinazione obbligatoria a determinate categorie professionali.

Serra, invece, il vaccino ha deciso di non farlo «rivendicando la libertà di scelta cui ogni persona ha diritto – spiega – soprattutto quando si parla di salute. Non possiamo sapere ora quali saranno le conseguenze dei vaccini sul corpo umano tra qualche anno perché non ci sono abbastanza sperimentazioni sui farmaci che sino stati messi a punto. In virtù di questo e coerente con le mie convinzioni se sarà necessario, assisterò legalmente una quarantina di infermieri e di operatori socio-sanitari contrari alla vaccinazione obbligatoria per legge, se decideranno di fare ricorso», spiega Serra.

Ieri mattina, inoltre, su richiesta di alcune persone che hanno partecipato alla manifestazione, ha depositato in Comune la richiesta di autorizzazione per la quella organizzata per domani sera, sempre a Grosseto. Quella di mercoledì – a cui hanno partecipato 150 persone secondo alcuni, 200 secondo altri – non era autorizzata. — L.S.

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