Sicurezza
Sì alla parità di genere negli incarichi «Un diritto in più»
grosseto. Il consiglio regionale della Toscana ha approvato ieri una legge regionale che vincola le nomine di tutti gli incarichi al rispetto della parità di genere. E questa nuova legge porta anche un dna maremmano.
Nella Commissione regionale per le pari opportunità, presieduta da Francesca Basanieri, la provincia di Grosseto è rappresentata da Monica Paffetti, ex sindaca di Orbetello, esponente del Pd.
A dare la notizia è la portavoce della Conferenza delle donne democratiche della provincia di Grosseto, Margherita Ambrogetti Damiani, attualmente impegnata anche nella corsa a consigliera comunale a Orbetello.
«In Regione Toscana le donne hanno un diritto in più», dice Ambrogetti Damiani, che definisce l’approvazione della legge «un traguardo storico, se si considera che la Toscana è la prima Regione a dotarsi di una norma di questo tipo. Fino ad oggi, la legge prevedeva che per qualunque nomina venissero presentati due nomi, uno di un uomo e uno di una donna, senza vincolare il consiglio a rispettare la parità di genere. Con questa modifica, da oggi, le donne ci saranno. Sempre. Per diritto».
La Conferenza donne democratiche della Toscana in questi mesi ha fatto una grande battaglia culturale e politica. «L’approvazione della legge di oggi ci dà ragione e ci spinge ad andare avanti con ancora più determinazione. Il potere non è solo cosa da uomini. Le competenze femminili sono irrinunciabili», dice ancora Ambrogetti Damiani, che sottolinea l’importanza del lavoro di squadra. «In questa battaglia – dice – non siamo state sole. Il risultato di oggi è merito del grande lavoro di squadra fatto con il Pd Toscana, il capogruppo del Partito democratico in consiglio regionale della Toscana, Vincenzo Ceccarelli, il presidente del consiglio regionale, Antonio Mazzeo, e la nostra Monica Paffetti». —
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