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Montagna e sviluppo Il Pd propone una legge

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firenze. È stata presentata ieri nella sede del consiglio regionale della Toscana la proposta di legge sui “Custodi della montagna” elaborata dal capogruppo Pd Vincenzo Ceccarelli, dal consigliere Mario Puppa e sottoscritta da molti consiglieri del gruppo Dem tra cui la consigliera maremmana Donatella Spadi.

La proposta di legge prevede misure in favore dei soggetti che intendono avviare un’attività produttiva o riorganizzare un’attività già esistente nei territori dei comuni montani, e introduce nuove forme di incentivazione economica per lo svolgimento di attività finalizzate alla cura e custodia dei luoghi e di carattere sociale in favore delle comunità locali. Tante le aree della Toscana interessate: dalle Apuane al Casentino, dalla Valtiberina alla Garfagnana all’Amiata, dall’Appennino pistoiese al Mugello, con il limite minimo dei 600 metri di altitudine.

«Con la nostra proposta di legge – dice Ceccarelli – vogliamo mettere in campo delle misure utili a contrastare lo spopolamento dei territori montani e delle aree interne, offrendo un contributo originale in termini di sostegno normativo e finanziario, rivitalizzandone e riqualificandone il tessuto sociale ed economico, dando priorità ai comuni caratterizzati da maggiore disagio socio-economico e criticità ambientali. È fondamentale mantenere vivi questi luoghi e per farlo è essenziale che rimangano attive le realtà economiche e commerciali presenti e che possibilmente ne nascano di nuove. Questa legislatura è partita mettendo al centro i temi dello sviluppo delle aree interne e montane, con l’istituzione di un’apposita commissione del Consiglio regionale. Il nostro obiettivo è ridurre le diseguaglianze territoriali facendo sì che le aree interne e montane possano crescere allo stesso livello delle aree urbane e che tutti i cittadini abbiano le stesse possibilità indipendentemente dal luogo in cui vivono».

Sul tema interviene anche Donatella Spadi, vicepresidente della Commissione aree interne che spiega: «Con questa proposta di legge vogliamo mettere in campo le misure utili a contrastare lo spopolamento dei territori montani e delle aree interne, non attraverso sussidi ma sostenendo il lavoro, le attività economiche, le attività sociali in favore delle comunità locali e la custodia del territorio. Pensiamo ad incentivi finanziari, da erogare con appositi bandi, e ulteriori misure per le piccole e micro imprese, artigianali e commerciali, che si impegnano in attività di manutenzione». —

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