Rogo nello Scansanese In fumo dieci ettari di oliveti e macchia
Incendio a Colle Fagiano, in azione tre elicotteri e personale e volontari della Regione e dei vigili del fuoco
scansano. La Maremma continua a bruciare.
Dopo il rogo all’Argentario dei giorni scorsi, ieri sono andati in fumo circa dieci ettari di terreno nella macchia mediterranea e fra gli oliveti nelle colline di Scansano, in località Colle Fagiano, al confine con il comune di Campagnatico.
La valutazione dell’estensione del rogo resta difficile a causa della morfologia del territorio.
Di certo si sa che le fiamme sono divampate al mattino e, complice il forte vento, si sono propagate rapidamente e hanno continuato a muoversi in modo imprevedibile risalendo colline e alveo del torrente Trasubbie complicando le operazioni di spegnimento.
A terra operai e due direttori operazioni dell’Unione comuni del Fiora, molte squadre del volontariato e tre squadre dei vigili del fuoco coordinate dal funzionario tecnico, squadre dei comandi di Siena, Firenze e Arezzo.
Dall’alto due elicotteri del sistema regionale antincendio e un elicottero dei vigili del fuoco, Drago 120, del nucleo vigili del fuoco di Arezzo, con i loro lanci hanno prima operato sull’incendio e poi hanno tenuto a bada diverse ripartenze delle fiamme, bagnando le zone interessate.
Nella zona ci sono alcune abitazioni e aziende agricole ma per fortuna le fiamme sono sempre rimaste distanti e dunque non è stato necessario evacuare gli abitanti.
Nel tardo pomeriggio l’incendio finalmente è stato sotto controllo.
Altre sei squadre di volontari sono state ingaggiate per i rinforzi per la notte per le operazioni di bonifica e controllo.
Resta da capire cosa ha provocato l’incendio. In questo periodo, e fino al 31 agosto, sono vietati gli abbruciamenti di sfalci e residui vegetali. Di certo non ha aiutato il forte vento che ieri ha soffiato sulla Maremma per tutto il giorno. —
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