Attenzione
Bartolini (Pd) all’attacco su piste ciclabili e ritardi
grosseto. Tra i manifesti elettorali del candidato sindaco di centrodestra, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, attuale primo cittadino di Grosseto, ne spicca uno dedicato alle piste ciclabili. Su un bellissimo sfondo di campagna, ciclisti sorridenti percorrono una strada loro dedicata.
Eppure proprio quello che per il centrodestra è un vanto, per il Partito democratico è un «fallimento completo», insieme alle «politiche legate al turismo» e alla «mancata programmazione».
Su questi punti insiste Davide Bartolini, della segreteria provinciale Pd con delega al turismo, e segretario del circolo di Marina di Grosseto.
«Questa incapacità della destra – dice Bartolini – è sotto gli occhi di tutti ovvero il mancato collegamento da Marina o ancor meglio da Castiglione sino al ponte sull’Ombrone. Un’infrastruttura che collegherebbe la costa nord attraverso la Diaccia Botrona per poi superare la pineta del Tombolo sino alle porte del Parco della Maremma. Nell’ultimo consiglio comunale abbiamo assistito a un ulteriore allungamento dei tempi per la realizzazione di questa pista ciclabile aggiungendo ritardo su ritardo. Questi cinque anni di inerzia hanno fatto perdere a Grosseto ancora più terreno rispetto ad altre località dove questi percorsi sono già stati realizzati». Un’opera che ha già il finanziamento della Regione, insomma, per Bartolini poteva già essere appaltata e realizzata.
«È indispensabile superare il ritardo e accelerare la realizzazione di questa infrastruttura che sarà finanziata nella quasi totalità dalla Regione Toscana attraverso i fondi europei – dice l’esponente Pd –. Non bisogna dimenticare che il ponte sull’Ombrone, pensato e finanziato dalla precedente amministrazione, era un’opera che aveva una sua visione, quella appunto di creare il congiungimento tra costa e Parco della Maremma, e pensando al turismo sostenibile come volano di sviluppo economico per un territorio dallo straordinario contesto naturalistico. La giunta comunale del sindaco Vivarelli Colonna invece non lo ha capito e l’unica “visione” che hanno avuto in cinque anni è stata quella di farsi selfie sul ponte sull’Ombrone spacciandolo per una loro realizzazione».
A questo attacco risponde Riccardo Megale, assessore ai Lavori pubblici: «Non so a cosa si riferisca Bartolini. Nell’ultimo consiglio comunale non si è parlato di piste ciclabili. Ne abbiamo parlato in precedenza, per annunciare che la gara per il tratto tra Marina e il ponte sull’Ombrone sarebbe slittata dal 2021 al 2022 poiché il Parco della Maremma aveva bisogno di aggiornare alcuni suoi strumenti urbanistici. Per l’altro tratto, che comprende il ponte sulla Fiumara, non ci sono ritardi, visto che da subito era previsto che la gara si facesse nel 2022». — F.F.
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