La manifestazione
«Sos via Roma Più sicurezza e meno slogan»
GROSSETO. Il Movimento 5 stelle di Grosseto esprime piena solidarietà al tabaccaio derubato Fabrizio Rossi che ha l’attività in via Telamonio. «Cinque anni di chiacchiere – spiega Giacomo Gori – un assessorato ad hoc e scintillanti annunci di nuove incredibili dotazioni alla municipale e agenti a cavallo sulle Mura non hanno reso nulla. Anzi, Grosseto è più insicura di ieri. Gli agenti, cui va la nostra vicinanza e il nostro rispetto, devono essere messi nelle condizioni di poter lavorare al meglio e guidati da una politica seria e competente. Il sindaco, anziché darsi da fare sui social, avrebbe dovuto agire in ben altro modo e con ben altro spirito. Per amministrare in modo efficiente occorrono serietà, spirito di sacrificio e di ascolto. Non bastano gli slogan, le passerelle in tv e le gigantografie in campagna elettorale. Il Movimento 5 stelle ha fatto molte proposte in tema sicurezza, puntualmente ignorate dall’attuale giunta. Occorre agire su più fronti». Dare incentivi per l’acquisto di sistemi di protezione delle case (serramenti antieffrazione), «incrementare le politiche contro l’abusivismo commerciale e un’attenta tutela delle fasce più deboli: gli invisibili non devono essere abbandonati. Dobbiamo restituire una funzione ai non luoghi, dove più alta è la percezione d’insicurezza, coinvolgendo gli abitanti e favorendo la nascita di attività artigianali o commerciali con sgravi fiscali e concessioni di suolo pubblico».
E il candidato sindaco di centrosinistra e M5S Leonardo Culicchi. «Altri fatti di cronaca vanno a minare la sicurezza di Grosseto, tra atti vandalici, furti e degrado: la soluzione per combattere il degrado e garantire la sicurezza, per via Roma e per tutta Grosseto, non è una chimera. È il momento di limitare, e per i prossimi cinque anni bloccare, l’espansione delle aree commerciali per la grande e media distribuzione, soprattutto quella che porta all’esternalizzazione dei consumi dai quartieri verso la periferia. I negozi di quartiere hanno una funzione sociale, il flusso di vita che li sostiene è un deterrente al degrado e alla criminalità. Rigenerare i quartieri è possibile e i soldi per farlo, grazie a bandi come il Pinqua e altri che si apprestano a essere presentati, ci sono. Non siamo New York - dice Culicchi - il degrado a Grosseto non può coglierci alla sprovvista, i progetti già avviati con il Coeso e le sinergie con il volontariato e le associazioni devono attivare azioni. Un assessorato alla sicurezza finora è stato un faro evidenziatore di un problema, non la soluzione. Il concetto di sicurezza dev’essere diffuso e coniugabile a tute le funzioni della macchina amministrativa. Il pronto intervento e le attività di controllo e prevenzione sono già in capo alla polizia municipale così come ciò che è di competenza alla Protezione civile. È innegabile che ogni assessorato deve avere all’interno delle sue competenze le risorse e l’agibilità per intervenire nei suoi ambiti. La prevenzione, la progettazione e le azioni in materia di sicurezza non sono uguali per l’assessore al commercio, per quello al sociale, così come per l’educazione, per il turismo, per i lavori pubblici e cosi via. O attuiamo queste azioni mettendole in relazione tra loro, sfruttando dove possibile anche le risorse del Pnrr e della Regione, o saremo sempre fermi ai soliti proclami che non risolvono il problema».
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