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Chiavetta presenta la squadra dei 16 In lista anche quattro ex assessori

Ivana Agostini
Chiavetta presenta la squadra dei 16 In lista anche quattro ex assessori

Prima uscita ad Albinia, frazione simbolo della ripartenza «Noi punteremo sui progetti senza fare promesse»

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Ivana Agostini

ORBETELLO. Mario Chiavetta, candidato del centrosinistra a Orbetello, ha presentato i candidati al consiglio comunale che correranno con lui verso il governo di Orbetello. L’ha fatto in piazza Angeli del Fango ad Albinia. Si tratta di Margherita Ambrogetti, Valeria Avagliano, Mauro Barbini, Massimiliano Bianchi, Marzia Borghini, Francesco Cangi, Vincenzo Caponi, Sara Carlotti, Stefano Covitto, Marco Franci, Fabrizio Mecarozzi, Roberto Miralli, Cristiana Natali, Michela Prati, Alessandro Ragusa e Daniele Zauli. Alcuni come Barbini, Miralli, Ragusa e Covitto hanno ricoperto assessorati.

«È la prima volta – dice Chiavetta – che la presentazione di un candidato a primo cittadino e della sua squadra viene fatta ad Albinia. Per noi questo è un paese che conta. Questo paese ha un’identità, basta vedere le molte associazioni che sono presenti. È una vergogna che non abbiano una sede. Noi abbiamo grandi idee per questa frazione, fra cui una darsena porto». L’accento sulla presentazione in una piazza simbolo l’ha messo anche l’assessore regionale Leonardo Marras. «Sappiamo com’è difficile vivere in questo territorio dopo il 12 novembre – esordisce – Vogliamo tornare a lavorare e a vivere in condizioni diverse rispetto a quelle in cui si è vissuto fino a ora con questa amministrazione. Dobbiamo sostenere Chiavetta perché con lui parte la fase del rilancio. Sarà il sindaco di tutti. La sua è una lista civica appoggiata dai partiti ma una volta eletto sarà il sindaco di chi lo ha votato e non. Tutti con Chiavetta avranno il diritto di essere ricevuti. Se lo troveremo a battibeccare su Facebook con i cittadini, verrò a Orbetello e lo picchierò», scherza. Il candidato parla di «una giornata straordinaria, di democrazia e buona politica. Lo è per me e credo per tutte queste persone, candidati al consiglio comunale di Orbetello, che hanno scelto in libertà di offrire la propria storia, le capacità, il tempo alla comunità e chiedere una conferma di consenso con il voto».

Chiavetta (pur senza fare il nome di Sinistra Italiana) non nasconde le difficoltà avute nel fare la lista e le divisioni che si sono create. Alla vigilia della presentazione della squadra, il partito è uscito dalla coalizione che lo sostiene. «Il confronto – dice Chiavetta – ha generato discussioni e divisioni, chiarimenti e scoperte, in taluni casi separazioni. Non c’è nulla di drammatico nelle rotture politiche se sono basate sul rispetto, sulla diversità o sulla necessità di testimoniare un’appartenenza. Anche le rotture sono fattori positivi. Orbetello è vivace, pronta a ripartire. Non facciamo promesse. Abbiamo progetti. Se non saremo in grado di realizzarli, in caso di vittoria nessuno di noi si candiderà più». –

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