Sicurezza
Cascatelle del Mulino: «Il bluff della giunta»
Saturnia, il Pd: «Perché il Comune non reclama la concessione demaniale? Ogni richiesta finora è stata sempre respinta al mittente».
MANCIANO. «Cascate del Mulino: il grande bluff della giunta Morini», attacca il Pd. «Perché l’amministrazione comunale non richiede la concessione demaniale delle Cascate del Mulino e assiste in silenzio all’installazione di uno stabilimento balneare che chiude l’accesso ad un’area pubblica? Le iniziative private, non inserite in un contesto di ampio respiro che guardi al futuro, rischiano di far prevalere legittime logiche di mercato, rompendo il fragile equilibrio di un bene comune» dicono i democratici in una nota.
«È stata installata una recinzione che impedisce la libera fruizione dell’area demaniale e di camminare costeggiando il torrente Gorello arrivando a suddividere il sito naturalistico in due entità distinte. Il partito democratico a tutti i livelli si è dedicato in questi anni alla perimetrazione dell’area demaniale effettuato dalla Regione Toscana nel 2020, che permette finalmente al Comune di chiederne la concessione, tale elemento rappresenta il punto indispensabile per giungere a un’autentica gestione pubblica del sito naturalistico a tutela di tutta la comunità. Le varie richieste per istituire tavoli per elaborare progetti in forma partecipata con le forze politiche e la cittadinanza fatte al sindaco sono sempre state respinte al mittente. Adesso abbiamo chiaro il motivo: Mirco Morini si è sottratto alle sue responsabilità, creando una terra di nessuno in cui ogni iniziativa apparentemente sembra essere lecita per contrastare il degrado».
«Il sindaco – dicono i segretari Anna Lesch e Giacomo Termine – sta prendendo in giro i cittadini e infatti, dopo mesi e mesi di false rassicurazioni, non ha ancora chiesto in concessione l’area, cosa che anche l’assessore regionale al turismo Marras aveva fortemente sollecitato per garantire per la prima volta la vera titolarità dell’ente pubblico nella gestione del sito».
«Quando si amministra – dichiara il capogruppo di minoranza Giulio Detti – non basta enunciare delle volontà, peraltro variabili a seconda dell’interlocutore che si ha difronte. Queste enunciazioni vanno tradotte in atti amministrativi, altrimenti le parole hanno ben poco valore. Mi auguro che il sindaco – conclude Detti – porti già nel prossimo consiglio comunale del 29 luglio in approvazione la richiesta di concessione dell’area demaniale».
È sotto gli occhi di tutti, prosegue la nota, «che il terreno sovrastante le cascate del mulino è stato trasformato in una sorta di stabilimento balneare da parte della società Terme di Saturnia, che ne è proprietaria, vista la totale inerzia del sindaco che mai ha proposto un progetto di riqualificazione da portare avanti in accordo con la nuova proprietà e il territorio, oltre a interrompere i percorsi avviati dalla precedente giunta che tutelavano i rapporti civili tra pubblico e privato. Ci rammarichiamo di essere costretti a ricordare con queste parole al sindaco Morini la sua funzione di controllo e di garante del rispetto delle regole al quale non può per nessuna ragione abdicare. Il partito democratico e tutti i suoi rappresentanti nei diversi livelli istituzionali hanno una visione chiara sul futuro delle Cascate del Mulino, un bene paesaggistico e naturalistico da preservare e valorizzare attraverso una gestione pubblica efficiente che offra garanzie alla cittadinanza e all’intero tessuto economico. Se da una parte è vero che bisogna agire con competenza e sensibilità verso le esigenze degli operatori turistici e della comunità tenendo conto dei ritardi nello sviluppo di quel sito, dall’altra nulla può giustificare la rinuncia del Comune a esercitare la propria funzione. Stiamo già lavorando per dare a Manciano una nuova amministrazione in grado di gestire questi processi, dialogando in modo costruttivo con i privati, garantendo gli interessi dell’ente pubblico ed elaborando, con il supporto della Regione Toscana e dell’assessore al turismo Leonardo Marras, un progetto di ampio respiro volto a rendere orgogliosi tutti i mancianesi per essere parte di un territorio che comprende un sito naturalistico tra i più belli del mondo» chiude la nota del Pd. —
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