Il dolore
«Il no agli Uffizi diffusi un’occasione persa»
FOLLONICA. Con l’inizio del progetto Uffizi diffusi sono iniziate in giro per la Toscana numerose iniziative e mostre: Massimo Di Giacinto, consigliere comunale di minoranza, è stato uno degli sponsor dell’iniziativa per la città del golfo e adesso sottolinea come il no agli Uffizi diffusi possa essersi rivelata come un’occasione persa.
«La ritenevo una buona occasione per Follonica – spiega Di Giacinto – mi fu risposto di no con motivazioni che spiegavano poco o nulla, intanto è partita la prima parte del progetto Terre degli Uffizi e nella pinacoteca di Follonica c’è la mostra “Stati di grazia, edificio delle linfe” col contributo pubblico di 17mila euro. Non voglio dare giudizi sulla qualità della mostra in corso, non ne ho le competenze e valutazioni di questo genere sono fortemente soggettive e lesive della libertà espressiva di un artista».
«Però avrei preferito – prosegue Di Giacinto – da amministratore pubblico nell’interesse della comunità, avere in pinacoteca qualcosa che arriva dagli Uffizi perché avrebbe interessato, oltre a qualche curioso passante, anche persone appassionate dell’arte che sarebbero venute appositamente a Follonica. Credo che l’arte, in qualsiasi forma e tecnica si esprime, debba essere apprezzata e ammirata ma è necessario renderla quanto più produttiva possibile a vantaggio della comunità della quale, alla fine, si gestiscono i soldi pubblici». —
M.N.
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