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Ancora gravissimo il 42enne ferito dalla mietitrebbia

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Civitella Marittima. È ancora in prognosi riservata il quarantaduenne di Civitella Marittima, rimasto gravemente ferito giovedì pomeriggio, mentre stava portando la mietitrebbia sul posto in cui avrebbe dovuto lavorare il giorno successivo.

Ricoverato a Careggi per gravi lesioni al volto, ha mostrato leggeri segni di miglioramento e i medici stanno valutando se potrà essere operato già nei prossimi giorni. Oltre al grave trauma facciale, nell’incidente avrebbe riportato anche fratture a una gamba e al bacino, tanto che i medici del 118 hanno deciso di trasferirlo subito al centro traumatologico di Firenze con l’elisoccorso Pegaso 1. Secondo una prima ricostruzione Fabrizio Barberini, questo il nome dell’uomo, si trovava in una zona nel comune di Cinigiano e stava portando la mietitrebbia sul luogo della trebbiatura. La barra, come avviene per rendere più agevoli gli spostamenti e per poter passare sulle strade di transito di altri mezzi, era stata smontata e posizionata sul rimorchio. Barberini è sceso per controllare una gomma del rimorchio che si era forata. A quel punto l’inclinazione del pianale su un lato ha fatto scivolare la pesante barra, mentre lui verificava le condizioni della ruota e non ha potuto fare niente per evitare che la barra lo investisse colpendolo al viso, alla testa e intrappolandolo sotto. Le condizioni sono apparse subito gravissime ai soccorritori che l’hanno stabilizzato sul posto e trasferito a Firenze. Barberini è nato e cresciuto a Civitella Marittima, dove vive con la moglie e i figli ed è conosciuto anche nelle zone circostanti per il lavoro agricolo. La comunità si è stretta intorno alla famiglia. —

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