Sicurezza
La Misericordia via dal centro Si trasferisce al centro Frassati
La Confraternita ha comprato l’immobile dalla Diocesi, che così incamera risorse per la sede Caritas
GROSSETO. L’arciconfraternita della Misericordia lascia il centro storico di Grosseto e si trasferisce nella zona del Tiro a segno: ha appena comprato dalla diocesi il centro Frassati.
Un’operazione utile alla città sotto almeno due punti di vista. Da una parte permette alla Misericordia di operare in una sede, o meglio in una zona più logisticamente gestibile e confacente alle proprie attività (in questo senso lo spostamento “ricalca” quello già operato a suo tempo dalla Croce Rossa grossetana, che pur mantenendo la storica sede in via Mazzini ha spostato attività e mezzi di soccorso all’Aurelia antica). E da un’altra parte permette alla diocesi di incamerare risorse preziose per realizzare la nuova sede di Caritas.
A fornire i dettagli dell’operazione è la diocesi stessa. Ieri «con la firma dal notaio è stata perfezionata la compravendita del Centro diocesano Frassati tra la diocesi di Grosseto e l’arciconfraternita di Misericordia. La struttura di via degli Apostoli, in zona Tiro a segno, diventerà la nuova sede e centro servizi istituzionali dell’arciconfraternita di Misericordia di Grosseto. La storica sede all’interno della Mura cittadine, infatti, era da tempo inadeguata alla crescita di volontari e mezzi di soccorso».
Si conclude un passaggio importante per la diocesi che dà, dice l’economo diocesano don Alfio Bambagioni, «una doppia soddisfazione. Abbiamo ceduto un immobile che purtroppo non eravamo più nelle condizioni di gestire pastoralmente, e abbiamo recuperato risorse necessarie per la costruzione della nuova sede di Caritas in via Pisa, in aiuto a tutte le parrocchie. La futura sede di Caritas – commenta don Bambagioni – dovrà essere il centro nevralgico di quella pastorale della carità, che è costituita da tutte le attività che nelle parrocchie, come nella struttura centrale, vengono portate avanti quotidianamente. Quella sarà la casa di tutti».
L’importo della vendita è di 800mila euro. L’immobile di via degli apostoli ha una superficie di mille metri quadri. Fu inaugurato nel 2006, realizzato su un terreno che la diocesi aveva acquisito nel 2003. Nato come struttura per i giovani, per un triennio fu affidato ai Salesiani che, lasciata Grosseto, riconsegnarono la struttura, la quale ha continuato per alcuni anni a essere uno spazio per attività rivolte ai giovani. Da tempo però questa funzione era cessata per il venir meno delle condizioni che avevano consentito alla diocesi di dedicare almeno un sacerdote a quella sede. Così alcuni spazi erano stati affidati a Caritas per alcuni progetti e inizialmente la diocesi aveva pensato di convertire il centro Frassati nella nuova sede Caritas.
«Tuttavia – rileva ancora l’economo – ci si è resi conto che il contesto urbano non era il più adeguato e così abbiamo puntato su via Pisa decidendo di vendere quella struttura per reinvestirne i proventi nella carità. Peraltro lo stesso centro Frassati non perde del tutto la finalità per la quale è nato: quella di natura sociale, tanto più che la Misericordia è una realtà che sul nostro territorio coinvolge un alto numero di giovani volontari».
Soddisfatta anche la Misericordia. «Aver raggiunto un traguardo così importante ci riempie di gioia – commenta il governatore dell’arciconfraternita Edoardo Boggi, che ha siglato il contratto di compravendita con l’amministratore apostolico Rodolfo Cetoloni – ma non deve farci perdere di vista il nostro scopo primario: aiutare il prossimo. Per questo ho premura di sottolineare che la nuova struttura non sarà per tutti noi, volontari e personale dipendente, solo una sede ma sarà una casa: uno spazio accogliente dove poter sviluppare progetti e collaborazioni anche con altre realtà di volontariato, condividere risorse, scambiarsi esperienze e competenze diverse, per dare il migliore sostegno alle persone più bisognose e risposte concrete alle richieste del territorio. Dopo tanti anni di pieno servizio la Misericordia di Grosseto è diventata sempre più un punto di riferimento per la nostra amata città – continua Boggi – In questi ultimi tempi di emergenza, la Misericordia ha continuato a svolgere al meglio la propria “missione”, impiegando al massimo le proprie risorse grazie anche ai volontari. Ma c’è ancora molto da fare. Con la nuova sede sono in cantiere molti progetti che spero il futuro ci permetterà di realizzare. Primo fra tutti il servizio ambulatoriale che l’associazione intende offrire. Un servizio gratuito che sarà rivolto a tutti gli utenti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
