Sicurezza
Il notaio Di Pietro muore a soli 41 anni
grosseto. Un malore improvviso ha ucciso, la notte tra giovedì e venerdì, Rosario Di Pietro, notaio a Grosseto. Aveva 41 anni. Classe 1980, nato a Napoli, si era diplomato con il massimo dei voti all’istituto commerciale nel 1998, poi si era laureato con lode in giurisprudenza nel 2003 all’Università Federico II e aveva vinto il concorso notarile indetto nel 2010. Dal settembre 2014 era stato assegnato a Grosseto, lo studio era in via Matteotti 8, proprio accanto a Ovs, nel palazzo Cosimini. La sua prima sede era stata all’inizio di corso Carducci. Improvvisa la morte avvenuta di notte e che ha lasciato sconvolta la moglie sposata pochi anni fa, e i colleghi. I notai del distretto si uniscono al dolore della famiglia. Stamani alle 10,30 il funerale nella chiesa di san Francesco. «Rosario era un giovane collega che, trasferito da Napoli, a Grosseto aveva trovato la sua dimensione e si era fatto spazio, facendosi apprezzare», dice Riccardo Menchetti, già presidente del distretto dell’ordine per sei anni. — El. G.
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