Sicurezza
Fiamme nel bosco a ridosso delle case In fumo 15 ettari
L’incendio è divampato sopra l’abitato di Porto Ercole Attivati gli elicotteri. Le operazioni si sono protratte di notte
Ivana Agostini
MONTE ARGENTARIO. Quindici ettari di bosco sono bruciati ieri all’Argentario, nella zona di Porto Ercole. L’incendio è divampato verso le 10,30.
Il fumo è stato avvistato a diversi chilometri dal bosco. Sul luogo sono arrivate subito le squadre dei vigili del fuoco di Orbetello, i volontari della Racchetta, la Vab e i volontari dell’Unione di Comuni montana delle Colline Metallifere.
Sono stati inviati, dalla Regione Toscana, due elicotteri del sistema regionale antincendio. I due elicotteri hanno effettuato molti “sganci” per contenere le fiamme in una zona di bosco tagliata di recente. Sono andati bruciati poco più di due ettari di macchia mediterranea.
Sono arrivate anche altre squadre e una macchina di movimento terra per rinforzare le operazioni di spegnimento. Le operazioni di bonifica e controllo si sono protratte per tutta la notte e dureranno anche oggi. Nella zona non ci sono abitazioni che sono state interessate dalle fiamme. Il pericolo era però che il fuoco si inoltrasse nella parte di bosco non tagliata e quindi ricca di vegetazione.
Questo, dall’inizio dell’estate, è il terzo incendio che scoppia nei boschi dell’Argentario.
Finora non sono state messe in pericolo abitazioni e persone. Nella zona sud, nelle scorse settimane, si sono verificati incendi che hanno riguardato non solo il bosco ma anche zone abitate.
È il caso di Capalbio con un incendio a Borgo Carige che ha lambito le case. Alcuni giorni fa sono andati bruciati 22 ettari di sterpaglie nella zona del Piano Grande e della Parrina. Qui le fiamme sono arrivate vicinissime alle case creando panico fra i residenti. La Regione Toscana ricorda che in questo periodo vige il divieto di abbruciamento di residui vegetali su tutto il territorio regionale. Il divieto rimarrà in vigore fino al 31 agosto. L’obiettivo è quello di ridurre il rischi d’incendi boschivi. Il periodo di divieto assoluto di abbruciamento potrà essere prolungato a livello regionale anche dopo il 31 agosto se le condizioni meteorologiche lo renderanno necessario. In ogni caso anche i singoli comuni potranno prolungare il periodo di divieto con specifiche ordinanze sul loro territorio. —
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