Italia
La giunta perde pezzi, si dimette l’assessora
Ballini rimette le deleghe al turismo e commercio: «Le cose non sono andate come mi aspettavo». Opposizione all’attacco
Ivana Agostini
MONTE ARGENTARIO. L’amministrazione di Monte Argentario perde un altro pezzo: si è dimessa da assessora Francesca Ballini.
La consigliera di maggioranza ha rimesso nelle mani del sindaco di Monte Argentario, Franco Borghini, le sue deleghe: turismo e attività commerciali; manifestazioni ed eventi di promozione turistica; politiche giovanili.
La conferma delle dimissioni arriva dalla stessa Ballini. «Ho rimesso le deleghe – dice lei lapidaria – ma rimango, ovviamente, consigliera comunale. Diverse cose non sono andate come avrebbero dovuto, per cui mi sono sentita costretta a prendere questa decisione. Ringrazio chi in questi tre anni ha collaborato con me».
L’ormai ex assessora non entra nel merito delle dimissioni ma lascia intendere motivi di carattere politico.
L’ultima vicenda che l’ha vista protagonista è quella delle navette gratuite per le spiagge che avrebbero dovuto entrare in funzione l’11 luglio ma che ancora non sono partite.
La presenza di Ballini in consiglio comunale, dopo le dimissioni, potrebbe rappresentare l’ago della bilancia.
Una sua assenza fra i banchi della maggioranza potrebbe far mancare i numeri della maggioranza a Borghini in consiglio comunale.
Ballini, quando il sindaco aveva azzerato tutte le deleghe dei suoi assessori, era stata riconfermata nelle sue deleghe. Nei giorni scorsi però si è consumato lo strappo che l’ha fatta propendere per le dimissioni.
Borghini, per il momento, contattato dal Tirreno non ha risposto al telefono e non ha commentato le dimissioni. Chi lo ha fatto sono stati i tre consiglieri di minoranza.
Per Priscilla Schiano «Ballini ha fatto bene. Ha mostrato coraggio e da cittadina, commerciante e mamma di tre figli deve fermare questa disgrazia. Questo sindaco è una disgrazia».
Luigi Scotto non è meno duro. «Speriamo che questo incubo finisca presto, che la giunta cada e si vada alle elezioni a giugno del prossimo anno. Un anno prima della fine del mandato». Arturo Cerulli cita un film. «Sembra di essere nel film di Hitler che ormai chiuso nel bunker voleva spostare le truppe che ormai non c’erano più». Ballini non è il primo pezzo che la giunta Borghini perde. La prima a dimettersi fu la consigliera Alessandra Fanciulli, poi la vicesindaca Cecilia Costagliola e Angela Della Monaca. —
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