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Sassi contro le barche e furto Due minorenni tra i denunciati

Ivana Agostini
Sassi contro le barche e furto Due minorenni tra i denunciati

Identificati dai carabinieri i cinque giovani che nei giorni scorsi avevano creato scompiglio a Porto Ercole

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Ivana Agostini

porto ercole. Hanno un nome e un volto gli autori di alcuni degli atti vandalici di Porto Ercole. Si tratta di un gruppo di cinque ragazzi, di cui due minorenni, che sono stati identificati e denunciati alla Procura dai carabinieri della stazione di Porto Santo Stefano. I ragazzi, infatti, nei giorni scorsi, si erano resi protagonisti di atti di vandalismo: avevano tirato sassi contro delle barche ormeggiate nel porto e avevano rubato uno scooter. Il borgo marinaro di Porto Ercole, ogni estate, diventa protagonista di atti di vandalismo.

Gli ultimi si sono verificati alcuni giorni fa. Nelle prime ore del mattino, alcuni cittadini hanno chiesto l’intervento di una pattuglia, poiché avevano visto dei ragazzi lanciare delle pietre contro barche ormeggiate alla catenaria di Porto Ercole. Sul posto è intervenuta un’autoradio del Nucleo Radiomobile di Orbetello, che ha identificato un gruppetto di cinque ragazzi, che dopo essere stati identificati, hanno negato di essere i protagonisti del lancio dei sassi. I carabinieri hanno lasciato andare i ragazzi dato che, al loro arrivo, i cinque non stavano facendo nulla di male. La serata, però, per i cinque ragazzi, tutti di Roma, non ha preso una bella piega. Alcune ore dopo, i carabinieri sono stati nuovamente chiamati da un portecolese che ha segnalato il furto del suo scooter. La pattuglia ha trovato gli stessi ragazzi che questa volta sono stati portati in caserma. Qui con l’aiuto di alcuni testimoni e del proprietario dello scooter, è stata fatta chiarezza sull’accaduto e sono emerse le responsabilità dei ragazzi.

Tutto, infatti, era iniziato proprio col lancio dei sassi: per i cinque giovani si era trattata di un passatempo dopo la movida. Come se non bastasse, andata via la pattuglia che li aveva lasciati liberi, due di loro hanno ben pensato di mettesi in sella a uno scooter, lasciato in sosta con le chiavi attaccate, metterlo in moto e fare un breve giro, lasciando poi il mezzo poco distante da dove lo avevano preso. La scena del furto era stata osservata dal proprietario del mezzo. I ragazzi sono stati anche incastrati da un video che li ha ripresi mentre lanciavano i sassi. Immagini che sono state fornite ai militari dell’Arma. I cinque giovani hanno ammesso le loro responsabilità e dovranno rispondere di furto e danneggiamento. Nei loro confronti è stato inoltre proposto il foglio di via obbligatorio dal comune di Monte Argentario. –

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