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Grosseto

l’emergenza coronavirus 

Metà maremmani fuori dai bar e ristoranti

Alfredo Faetti
Metà maremmani fuori dai bar e ristoranti

I vaccinati con doppia dose sono 131.044: solo loro potranno salire in aereo o andare in palestra con il Green pass

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Alfredo Faetti

grosseto. Se le indiscrezioni saranno confermate, nelle prossime settimane almeno la metà dei maremmani non potrà sedersi all’interno dei ristoranti o bar, né salire su aerei o treni a lunga tratta, così come non potranno accedere a piscine, palestre e discoteche (se e quando riapriranno). Stando ai dati fino ad oggi diffusi dall’Asl Toscana Sud Est, in provincia di Grosseto sono oltre centomila le persone che hanno ricevuto la seconda dose di vaccino o che sono guarite dal coronavirus: requisiti richiesti per il rilascio del Green pass, la certificazione che il governo sta pensando di introdurre per tamponare il dilagare della variante Delta.

La cabina di regia si riunirà oggi e le indiscrezioni della vigilia parlano di un esecutivo sempre più orientato a introdurre (forse già dalla prossima settimana) il Green pass per poter accedere a determinati spazi.

La misura “all’italiana” inizialmente prevede il rilascio della certificazione dopo la somministrazione di una sola dose, ma a Roma sarebbero al vaglio delle modifiche che prevedono anche la seconda, così come avviene in molti altri Paesi d’Europa. Modifica che colpisce in modo sostanziale i maremmani: stando al dato di venerdì (l’ultimo disponibile) dei circa 220mila residenti della provincia, quelli che hanno ricevuto la prima dose sono 131.044, mentre quelli con la seconda sono 76.899. La metà circa. A questi 77mila vaccinati circa, nell’ottica del Green pass si aggiungono nel Grossetano le circa 3.000 monodosi di Johnson & Johnson e i 5.120 guariti dal primo gennaio 2021: entrambe queste categorie, infatti, rientrano nei parametri per il rilascio della certificazione. Facendo un conto approssimativo, quindi, in Maremma sono poco meno di 90mila le persone che ad oggi hanno diritto al Green pass, mentre ne mancano all’appello oltre 100mila: chi per scelta, chi invece perché è ancora in attesa della seconda dose.

La fascia d’età che risentirà maggiormente di queste eventuali restrizioni è quella dei giovanissimi, tra i 12 e i 19 anni, che contano solo 288 vaccinati completi (mentre sono oltre 2.500 quelli che attendono la seconda dose). Restando in termini di decine di migliaia, va in doppia cifra solo la fascia di popolazione con più di 50 anni: i 40-49 anni con la doppia dose sono 6.854, i 30-39 3.560 e i 20-29 2.238. Le persone completamente vaccinate con un’età tra i 50 e i 59 sono 11.018, quelle 60-69 15.095 e i 70-79 19.754. Numeri che andranno ad aumentare già dalle prossime settimane, visto che sono 60mila le persone che hanno ricevuto la prima dose e che sono ora in attesa della seconda. Per avere la maggior parte dei residenti in provincia muniti di Green pass, insomma, occorrerà attendere ancora qualche mese. Per la cronaca, il Green pass per determinati eventi (concerti, spettacoli e simili) verrà rilasciato anche dopo essersi sottoposti al tampone, ma in questo caso la validità è di sole 48 ore. Per i vaccinati invece la durata dovrebbe essere di nove mesi, mentre per i guariti di sei. —

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