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Donne “canaie”: le migliori sono qui

Donne “canaie”: le migliori sono qui

Ecco i risultati dell’avvincente Mademoiselle Gloria. In cinquanta da tutt’Italia per contendersi la Coppa Rosa 

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grosseto. È stato il ristorante Giuncola e Granaiolo di Alberese ad ospitare le vincitrici del secondo trofeo Mademoiselle Gloria, la gara interregionale organizzata dall’associazione nazionale lega caccia. Cinquanta donne si sono contese con i propri amati cani il prestigioso trofeo e hanno poi disputato il Campionato italiano Coppa Rosa: Sono state nove le finaliste alle quali si sono aggiunte altre due concorrenti arrivate dalla Sardegna dove erano state selezionale dalla giudice Gloria Corridori attraverso la prima Coppa Rosa Sardegna.

Alla premiazione, ospitata nel parco del ristorante Giuncola e Granaiolo, erano presenti anche il presidente nazionale Paolo Sparvoli, il vice presidente vicario Sisto Dati, il delegato nazionale alla cinofilia Luigi Parsi, quello regionale Walter Scotto e il sindaco di Magliano in Toscana Diego Cinelli.

Ecco le classifiche.

È campionessa assoluta del 2° Trofeo Mademoiselle Gloria Alessandra Saccocci con il cane Garibaldi, di proprietà di Nello e Sergio Cogno. Seconde classificate in ex equo Sharon Scappa con Principe e Debora Provvedi del Team Paradisi con Giulio, mentre sono risultate terze, anche loro ex aequo, Mara Lazzarini con Ziva e Giada Brachetti con Guida. Quarta classificata la più giovane canaia del trofeo, Sofia Ricci con Fumo e quinte ex aequo Elena Pallotti con Zanzara, Raissa Spagnolo con Cester e Valentina Collini con Diana. Vince il campionato italiano 4 Coppa Rosa Giada Brachetti con Guida di Renzo Cittadini (Cimba), canaio Castiglionese. Vice campionessa Sharon Scappa con Principe e terza Alessandra Saccocci con Garibaldi, quarta Valentina Collini con Diana, quinta Giulia Ballerini con Fumo. «Ci tengo a ringraziare gli sponsor che hanno sostenuto il trofeo – dice Gloria Corridori – l’Armeria Puccioni di Paganico di Carlo Puccioni, Mister Mix, Canicom, l’azienda vinicola Salustri. Un immenso grazie va ovviamente alle giuria, che era composta da Marco Giuliano, Gianfranco Corridori, Greta Tamburelli, Alessandro Magini , Nicol Pallari». Corridori ci tiene poi a ringraziare le Zac Sterpeti di Magliano dei fratelli Filippo e Federico Stefanelli e Riccardo Papalini e il Casino di Campagnatico di Ivano Ciacci.

«La cinofilia in Maremma è il fiore all’occhiello per una terra da sempre conosciuta in tutta Italia per i grandi cani da cinghiale – dice Corridori – Queste verifiche cinotecniche tutte al femminile nascono per avvicinare le donne a un mondo che è sempre stato declinato al maschile con la volontà di coinvolgere le intere famiglie in questa speciale passione in mezzo alla natura». — © RIPRODUZIONE RISERVATA



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