Sassi contro le barche dalla spiaggetta del lungomare di Porto Ercole
Tre giovani immortalati in un video pubblicato su un gruppo Facebook locale. Incrementata la presenza delle forze dell’ordine
PORTO ERCOLE. Il paese ostaggio dei vandali. Non si arrestano le scorribande notturne (e non) dei malintenzionati nel borgo marinaro. Nelle ultime ore a fare le spese degli atti vandalici sono state delle barche contro le quali dei ragazzi stavano tirando dei sassi dalla spiaggetta che si trova sul lungomare. È solo l’ultima delle malefatte di alcuni giovani che si sentono legittimati a tenere qualsiasi tipo di comportamento: tentativi di furto di motorini, atti contro l’arredo urbano, schiamazzi. Sono soltanto alcuni degli aspetti che i portecolesi, ripetutamente, segnalano sui gruppi Facebook locali. A questi si aggiungono le segnalazioni ai carabinieri che, in questi giorni, hanno intensificato i controlli cercando di ristabilire la calma.
Nei giorni scorsi, il gruppo Uniti per Porto Ercole ha anche promosso una raccolta firme che in poche ore ha superato le 150 sottoscrizioni, da inviare al sindaco di Monte Argentario, Franco Borghini, al prefetto e al questore. Nella petizione e nella lettera mandata alle istituzioni si chiede «d’istituire un confronto fra istituzioni e imprenditori per cercare di porre rimedio a quest’annosa questione». Ogni anno, infatti, con l’arrivo dell’estate, a Porto Ercole, si ripropongono i soliti problemi. I residenti iniziano a lamentarsi di avere anche paura di uscire di casa per timore d’imbattersi in gruppi di scalmanati che, se ripresi, reagiscono, nella migliore delle ipotesi, a male parole. Non sono mai stati dimenticati gli scontri e le risse fra ragazzi, soprattutto provenienti dalla Capitale e portecolesi. Alla base delle liti sempre futili motivi.
I portecolesi chiedono maggiore attenzione, più sorveglianza e tutela. Si sentono dimenticati e invitano il primo cittadino a prendere provvedimenti. I maggiori controlli sembra che abbiano avuto dei riscontri positivi anche se ancora non ci sono conferme sui risultati dalla maggiore presenza delle forze dell’ordine. Se da un lato la presenza dei carabinieri è sentita dai cittadini, gli stessi residenti sono critici nei confronti della polizia municipale. Ieri, sui gruppi Facebook, circolava un video che riprendeva, il parcheggio selvaggio in una via del paese vecchio con le auto che erano state lasciate, in un lungo serpentone, nella carreggiata di marcia. In pratica, la via a doppio senso era diventata a senso unico con un pericolo per la viabilità. «Se fosse arrivata un’ambulanza cosa sarebbe successo?» chiedono i residenti che invocano la presenza della polizia municipale visto che nella zona c’era un evento che ha radunato molto pubblico. «Perché la polizia municipale non era a controllare la viabilità?» —
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