Il dolore
«Legge Zan, preoccupati da mancanza di confronto»
grosseto. «Abbiamo assistito in questi giorni in Senato alla discussione del disegno di legge Zan, dove per un solo voto non è passata la nostra richiesta di sospensione dei lavori dell’iter parlamentare di una legge, che se approvata, andrebbe contro la libertà di pensiero e d’opinione». Lo dicono Fabrizio Rossi, coordinatore regionale Toscana e Maria Cristina Rampiconi, responsabile dipartimento Famiglia Grosseto di Fratelli d’Italia.
«L’opposizione al disegno di legge, – proseguono Rossi e Rampiconi – o quantomeno la richiesta di modifiche sostanziali all’impianto originario, è sempre stata sostenuta da Fratelli d’Italia e dai partiti di centrodestra, convinti della pericolosa deriva liberticida, che non difende di fatto le persone omosessuali, ecc. peraltro già tutelate dalle nostre leggi e dall’articolo 3 della nostra Costituzione». «Rimaniamo molto preoccupati dall’avanzata di questo disegno di legge senza poter prevedere un confronto tra le parti», concludono. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google