Il Tirreno

Grosseto

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA 

In tre chiedono scusa per i danni alla fontana

Enrico Giovannelli
In tre chiedono scusa per i danni alla fontana

Ci sono saliti sopra per festeggiare la vittoria agli Europei Identificati dai carabinieri, hanno scritto una lettera al Comune

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Sono stati i carabinieri della stazione di Castiglione della Pescaia, grazie ai video delle telecamere di sorveglianza e privati e con un’attenta e veloce indagine, a far uscire allo scoperto i responsabili dell’atto vandalico che aveva provocato i danni alla fontana di piazza Garibaldi, durante i festeggiamenti per la vittoria degli Europei di calcio dell’Italia.

Tre i ragazzi responsabili del gesto, due maggiorenni di 18 e 19 anni e un minorenne, tutti residenti a Castiglione, che poi si sono presentati in caserma e hanno chiesto scusa alla cittadinanza con una lettera inviata in Comune.

La gioia di celebrare il successo degli azzurri aveva portato i tre a salire sull’antica fontana, un manufatto costruito nel 1912, quando – «Fu necessario ripristinare il vecchio acquedotto lorenese, ed il risultato fu la realizzazione della fontana pubblica inaugurata dall’avvocato Pinzetti. La fontana molto scenografica e a più vasche sovrapposte, era sormontata dalla statuina di una Naide e recintata con una cancellata in ghisa» – con il peso delle persone che ha provocato la rottura di un’aletta, rischiando anche per i tre di farsi male, quando il pezzo è caduto all’interno della fontana stessa.

Gli accertamenti dei carabinieri erano partiti subito: e determinante è stato il contributo di alcuni passanti che avevano filmato la scena, consegnando successivamente i video ai militari che, dopo aver visionato il tutto, sono riusciti a riconoscerli. La posizione dei ragazzi è ora al vaglio della Procura, che dovrà valutare le loro responsabilità anche in funzione della dichiarata intenzione da parte dei ragazzi, di risarcire il danno causato. «Scrivendo all’amministrazione, chiediamo scusa a tutta Castiglione della Pescaia»: inizia così la lettera che i tre ragazzi autori del danno alla fontana hanno fatto arrivare all’amministrazione comunale.

«Non ci sono parole per giustificare quanto accaduto, le nostre intenzioni non erano quelle di provocare un danno ad un bene simbolo della comunità castiglionese, ma è stato un gesto di eccessiva euforia in un momento di grande gioia come la vittoria dei campionati Europei da parte dell’Italia. Un modo per esprimere la felicità, scaturita da questo evento decisamente troppo eccessivo del quale oggi siamo consapevoli della gravità – hanno aggiunto i tre – e per questo siamo a chiedere pubblicamente scusa a tutti i nostri concittadini, assumendoci le responsabilità e le conseguenze che questo gesto avrà e mettendoci a disposizione per il risarcimento dei danni provocati». Unanimi le parole del sindaco Giancarlo Farnetani e della vice Elena Nappi: «Questo episodio ci permette di ribadire l’importanza delle telecamere di sorveglianza – hanno detto gli amministratori – e la presenza costante e vigile su tutto ciò che accade nel territorio da parte nostra». —

Enrico Giovannelli

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