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ARTE E IMPEGNO CIVILE 

Uno scrive, l’altro fa il palo L’antimafia secondo Maupal

Lina Senserini
Uno scrive, l’altro fa il palo L’antimafia secondo Maupal

Il writer romano ha realizzato il murale nel corridoio della scuola di Gavorrano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino visti con gli occhi dell’artista e dei ragazzi

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Lina Senserini

gavorrano. Falcone arrampicato su una scala scrive “abbasso la mafia”, su un muro, con una vernice rosso sangue, che cola verso il basso. Borsellino fa il palo e controlla che nessuno arrivi.

È un’immagine forte, evocativa e allo stesso tempo capace di leggerezza quella del grande murales che da martedì fa bella mostra di sé nel corridoio della scuola di Gavorrano, proprio davanti alla sala-laboratorio di arte e immagine. L’opera porta la firma di Maupal, al secolo Mauro Pallotta, lo “street artist irriverente”, come è stato definito, ma che preferisce chiamarsi “artista urbano”, e di 23 ragazzi delle sei classi della scuola, che si sono cimentati con lui in questa nuova forma di arte.

Ci sono voluti tre giorni di lavoro, per realizzare un’opera che studenti e artista hanno scelto di dedicare al tema della legalità, in particolare ai due giudici siciliani, cui a maggio è stato intitolato l’Istituto comprensivo che raccoglie le scuole dei comune di Gavorrano e Scarlino. L’idea di rappresentare Falcone e Borsellino in questa posa inedita e originale, quasi scherzosa, è venuta agli studenti che hanno preso a riferimento un celebre murales di Maupal, quello che rappresenta papa Francesco che gioca a tris scrivendo su un muro, mentre una guardia svizzera fa il palo. Il resto del lavoro è stato fatto tutti insieme, un pezzettino alla volta, imparando, giocando e divertendosi, come dimostra l’entusiasmo con cui i 23 ragazzi hanno presentato il loro murales. «È stata un’esperienza emozionante, nuova, perché finora avevo fatto solo workshop con gli studenti, ma non avevo disegnato spalla spalla con loro. Da replicare in altre occasioni e in altre realtà, perché confrontarsi con questi ragazzi, entusiasti e pronti ad imparare, è stato per me un vero arricchimento», conferma Maupal che ha fatto tanto parlare di sé con molte delle sue opere sui muri di mezza Italia. Celebre, a Roma, un Antonio Conte in versione Juri Chechi, nella posizione della “croce” degli anelli, e ancora di più Renzi che taglia l’ultimo filo di una fune prossima a spezzarsi, tirata ai lati dai due partiti di maggioranza del governo giallo-verde, comparsa sui muri di Pietrasanta.

L’idea di realizzare con lui un murales a scuola è nata dall’associazione Operazione cuore, fondata a Roma da Laura Romeo, con l’obiettivo di aiutare bambini e ragazzi fragili o con handicap, in difficoltà economiche e sociali. Da sei anni la onlus collabora con il Comune di Gavorrano e in questa occasione ha coinvolto la scuola che ha subito aderito al progetto condividendolo con i ragazzi, le loro famiglie e gli insegnanti, coordinati da Andrea Angius, docente di Tecnologia. «Non posso che ringraziare tutti per questa bellissima esperienza – ha detto la dirigente scolastica Assunta Astorino – in cui tutti hanno lavorato mettendo a disposizione il proprio tempo, anche il fine settimana, cogliendo l’occasione di confrontarsi con un artista noto e importante, che ha fatto conoscere loro da vicino una nuova forma espressiva. Ma del resto la scuola è anche questo, un luogo di socializzazione e scambio che fa bene a tutti e arricchisce il proprio territorio». Al termine della presentazione del murales, martedì mattina, la vicesindaca di Gavorrano, Francesca Bargiacchi, ha consegnato una targa a Maupal per ringraziarlo del suo lavoro con i ragazzi. Intanto la onlus Operazione cuore già guarda avanti e sta avviando un progetto di raccolta fondi insieme a Comune e Croce Rossa per aiutare le famiglie in difficoltà ad acquistare materiale didattico e di studio, spiega Laura Romeo. –

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