Sicurezza
Salvato con il defibrillatore nel campeggio
Un turista settantenne, in vacanza con la famiglia, era stato colto da un malore: immediati i soccorsi con lo strumento salva-vita
PUNTA ALA. Un uomo colto da malore all’interno di un campeggio a Castiglione della Pescaia è stato salvato grazie all’intervento tempestivo del personale, che ha provveduto a rianimarlo con il defibrillatore insieme ad un ospite della struttura, volontario del soccorso.
È accaduto ieri (mercoledì 14 luglio 2021) nel camping Etruria, dove l’uomo, circa 70 anni, si trovava in vacanza con la famiglia. Immediata è partita anche la chiamata al 118, che ha poi proseguito nelle operazioni di soccorso, confermando però quanto fosse stato determinante l’utilizzo dello strumento salva-vita.
“Un episodio che dimostra ancora una volta quanto sia importante avere a disposizione un defibrillatore anche all’interno delle strutture ricettive all’aria aperta”, sottolinea il presidente di FAITA Toscana Giampiero Poggiali, da poco riconfermato anche alla vicepresidenza nazionale dell’associazione di categoria che rappresenta i complessi turistici “open air”. Da qui, l’appello ai colleghi del settore: “invito i colleghi che non lo avessero ancora fatto ad installare al più presto questo strumento nella propria struttura, formando adeguatamente il personale al suo utilizzo. È un gesto di attenzione verso i propri clienti, che offre maggiore sicurezza e aggiunge qualità all’accoglienza”.
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