Il Tirreno

Grosseto

Lavori di notte per mettere a posto lo stabilimento in tempo record

Michele Nannini
Lavori di notte per mettere a posto lo stabilimento in tempo record

Mareggiata, ingenti i danni subiti dal bagno Elba a Senzuno. Il titolare: «Il Comune ci ha concesso subito i permessi»

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FOLLONICA. Il regalo della mareggiata notturna si è presentato alla riapertura dello stabilimento balneare Elba, in via Spiaggia di Levante a Senzuno. La prima fila di ombrelloni era in mezzo all’acqua così da costringere i gestori a toglierne sei e a ripensare per la giornata di ieri tutta la distribuzione dei clienti.

Un risveglio amaro proprio nel pieno della stagione che ha costretto lo staff del bagno a trascorrere una nottata di lavoro, quella appena passata, per ripristinare la spiaggia, distribuire la sabbia rimasta nella concessione e provare questa mattina a ridare un aspetto quanto più possibile completo agli ombrelloni, sperando che l’episodio di martedì notte sia un’eccezione.

Le previsioni meteo avevano confermato disagi per il maltempo in tutta la zona del golfo per la giornata di martedì ma alla fine a terra si sono patite poche problematiche visto che né la pioggia né il vento hanno creato grossi disagi se non quelli di una uggiosa e calda giornata d’inizio estate. Al largo però le correnti hanno lavorato tutto il giorno e con l’arrivo della sera l’onda lunga è arrivata fino a terra, trovando terreno fertile nella zona delle barriere soffolte davanti a Senzuno che negli anni si sono abbassate di circa un metro non riuscendo così a garantire la dovuta protezione alla costa.

Ieri mattina il panorama al bagno Elba era abbastanza sconfortante, gli ombrelloni smontati e accatastati accanto al gazebo della direzione, quelli rimasti che dovevano fare i conti con il mare quasi addosso. In tutto per il momento, fra quelli tolti a inizio stagione per mancanza di spazio e quelli smontati ieri, sono una decina gli ombrelloni in meno rispetto al passato anche se già nella giornata di oggi l’obiettivo è quello di tornare il più possibile alla normalità. «Ci scusiamo con i clienti per il disagio – spiega Mirko Senesi, gestore dello stabilimento – ho voluto mettere un post anche sui social proprio per spiegare la situazione. Ci siamo subito mossi e abbiamo contattato il Comune per ottenere il permesso di poter lavorare con i mezzi per ripristinare la concessione, devo per questo ringraziare l’amministrazione e in particolar modo il vice sindaco Andrea Pecorini e Alessandro Spinicci dell’ufficio demanio per la prontezza e la rapidità nel concederci l’autorizzazione ai lavori».

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La notte trascorsa è stata quindi frenetica per il bagno Elba, per riuscire a far passare i mezzi sono infatti stati tolti quasi la metà degli ombrelloni nella zona centrale e poter così distribuire la sabbia rimasta in tutta l’area della concessione essendo impossibile effettuare nel pieno della stagione un ripascimento proveniente da luoghi diversi. Il problema più grande per questa zona di spiaggia è quello dell’abbassamento del livello delle barriere soffolte che andranno rinforzate prima possibile visto che dopo tanti anni di lavoro stanno fisiologicamente perdendo di efficacia.

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La Regione sta facendo una ricognizione di tutto il litorale anche al di fuori della provincia di Grosseto per avere un quadro completo della situazione, per quanto riguarda le soffolte follonichesi Firenze ha già presentato la programmazione degli interventi che verranno approvati entro il 2021 con inizio probabile nel 2022. In ogni caso l’intervento strutturale riguarderà tutto il litorale follonichese, sia lato sud che lato nord, mentre va avanti anche il ricorso contro il no ai geotubi da parte della Soprintendenza con la speranza di poter rimettere mano alle strutture e avere il via libera per il loro ripristino anche entro l’inverno.
 

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