Laguna, Casamenti «Chiavetta non sa di cosa si parla»
orbetello. La laguna di Orbetello entra, ancora una volta, al centro del dibattito politico.
La minoranza consiliare e il Pd lagunare ha sostenuto che la laguna debba tornare a essere gestita dal Comune e che il sindaco Andrea Casamenti ha delegato troppo alla Regione Toscana.
Secca la replica della lista Patto per il futuro.
«Dopo quello che è accaduto nel 2015, la grande morìa dei pesci, sentire ora parlare chi governava allora e chi vuole governare in futuro, parlare di laguna, fa davvero paura. La nostra amministrazione comunale grazie a una proficua e forte collaborazione con la Regione Toscana, che ringraziamo – continua la maggioranza – è riuscita, pur nelle difficoltà, a garantire cinque stagioni estive tranquille; addirittura due mesi fa abbiamo fatto partire la raccolta alghe ancora in corso grazie a un contributo al comune da parte del Ministero dell’Agricoltura. Abbiamo dato anche avvio al nuovo accordo per la laguna che durerà fino al 2022. Nell’idea della maggioranza c’è poi la volontà di avviare un nuovo percorso. Stiamo lavorando anche a livello nazionale per un coinvolgimento dello Stato uscito dopo la cessazione del Commissariamento», sostiene Patto per il futuro.
La lista di Casamenti accusa Chiavetta «di non sapere di cosa parla quando affronta la questione laguna». Sempre la maggioranza consiliare richiama l’attenzione sul fatto che la laguna «non possa essere gestita da chi ha fallito in cinque anni di amministrazione».
In pratica, come accaduto negli ultimi cinque anni di mandato sotto la guida di Casamenti, la laguna, secondo la lista che si candiderà anche alle prossime elezioni, è una questione seria che deve essere gestita in maniera consapevole e, secondo Patto per il futuro, «non può farlo Chiavetta che era assessore nell’anno del più grande disastro della laguna». — I.A.
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