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santa fiora 

Le centrali geotermiche di Enel Green power certificate «sostenibili»

Le centrali geotermiche di Enel Green power certificate «sostenibili»

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santa fiora. La geotermia toscana di Enel Green power è nota per i primati che da sempre caratterizzano la sua storia di innovazione e di sostenibilità. A confermare questo tratto distintivo della principale risorsa energetica della Toscana è arrivata anche la Certificazione ISO50001, che riconosce l’efficienza energetica degli impianti di produzione di energia elettrica e che è stata recentemente conferita alla Geotermia Italia di Enel Green power.

Finora questo tipo di certificazione era circoscritto alle centrali termoelettriche e la geotermia è la prima energia rinnovabile in Italia a ottenerla. Gli impianti geotermoelettrici, già particolarmente performanti, in termini di efficienza energetica, con l’adozione della ISO 50001, e grazie ad un sistema di gestione ottimale della risorsa e del ciclo produttivo, puntano all’eccellenza in materia di risparmio e di riutilizzo dell’energia, sia in termini elettrici che termici. «Il ciclo geotermico, fin dall’estrazione fino alla reiniezione del fluido di produzione e all’utilizzo di una parte del vapore per i teleriscaldamenti, può essere quindi considerato un modello per quanto riguarda la sostenibilità ambientale e l’economia circolare», dicono da Enel Green power.

L’efficienza energetica costituisce una priorità strategica dell’Unione europea in materia di energia, motivo per cui a livello continentale l’efficienza energetica («energy efficiency first») viene considerata una priorità. Tra gli strumenti a disposizione delle aziende per centrare questo importante obiettivo vi è appunto la citata certificazione ISO 50001, ovvero l’implementazione di un Sistema di gestione dell’energia (Sge) la cui finalità è di consentire ad un’organizzazione, con un approccio sistematico, il miglioramento continuo della propria prestazione energetica.

«La geotermia toscana – dice Enel Green power – ha conquistato questo traguardo proprio in virtù della capacità di gestire la risorsa in modo efficiente e sostenibile, dalla fase mineraria di ricerca ed estrazione della risorsa alla gestione dei pozzi e attività di produzione fino alle attività di riutilizzo e reiniezione del vapore ma anche della manutenzione preventiva della componentistica di centrale. Si tratta di un esempio particolarmente virtuoso perché in geotermia il concetto di efficienza energetica non riguarda soltanto alcune fasi bensì tutto il processo di gestione della risorsa».

A Larderello e in Toscana Enel Green power gestisce il più antico e allo stesso tempo innovativo complesso geotermico del mondo, che conta 34 centrali geotermoelettriche, per un totale di 37 gruppi di produzione, dislocate tra le province di Pisa, Siena e Grosseto (sull’Amiata).

I circa 6 miliardi di kilowattora prodotti annualmente in Toscana, oltre a soddisfare quasi il 34 per cento del fabbisogno elettrico regionale, forniscono calore utile a riscaldare circa 10mila utenze, quasi 30 ettari di serre e aziende della filiera agroalimentare, floricola e dell’artigianato.

La certificazione ISO50001 si inserisce nell’azione europea per la lotta ai cambiamenti climatici: la riduzione del consumo energetico e delle perdite di energia, infatti, rivestono un’importanza sempre maggiore per l’Unione Europea. Nel 2007, i leader dell’UE hanno fissato l’obiettivo di ridurre del 20 per cento il consumo energetico annuale dell’Unione entro il 2020. Nel 2018, nell’ambito del pacchetto “Energia pulita per tutti gli europei”, è stato definito un nuovo obiettivo per ridurre il consumo di energia di almeno il 32,5 per cento entro il 2030. —

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