Il paese piange “il Comandante” che girò il mondo
porto ercole. È scomparso, a seguito di un malore, Quinto Sabatini. Aveva 67 anni e per tutta la sua vita aveva navigato. «Adesso il vento lo farà veleggiare verso altri mari – dice Antonio Santoro amico di Quinto – Era un uomo che amava il mare. Aveva navigato per lavoro in tutti i mari del mondo. Ed era rimasto un uomo generoso e tranquillo. Il suo amore per la vela lo aveva portato a partecipare a importanti competizioni veliche».
Nel suo girovagare per il mondo era anche arrivato in India. «Mi aveva sempre colpito molto – ricorda Santoro – il fatto che avesse lavorato, per alcuni mesi, nella città della Gioia di Madre Teresa di Calcutta. Aveva vissuto in mezzo alla povertà più dura. Aveva visto il dramma che nessuno può immaginare. Era un aspetto che di lui mi ha sempre colpito molto».
Per alcuni anni aveva avuto, con la madre, una bottega vicino a Forte Filippo. La morte di Quindi ha rattristato Porto Ercole dove era un uomo benvoluto. Le sue avventure nautiche erano sempre apprezzate. In tanti ieri, anche sui social media, hanno ricordato le sue avventure nei mari di tutto il mondo.
«Ora solcherà altri mari», dicono alcuni amici. Quinto Sabatini era un uomo dai toni pacati. Mai sopra le righe. Un uomo che sapeva essere un amico fidato, sincero e altruista. Un uomo che sembrava quasi d’altri tempi. La notizia della sua morte ha velato di tristezza Porto Ercole che è rimasta orfana di uno dei suoi personaggi più caratteristici. Agli amici mancheranno i suoi racconti, le sue storie di vita. «Il comandante – come lo chiamavano – adesso starà viaggiando verso mete lontane». Un uomo dalla forte presenza che mancherà a coloro che lo hanno amato e sono rimasti sempre ammirati dai suoi racconti.
I funerali di Quinto si sono svolti ieri alle 16 a Porto Ercole. –
I. A.
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