Il Tirreno

Grosseto

VERSO LE ELEZIONI 

Già sei candidati sindaco E ancora non è finita qui

Alfredo Faetti
Già sei candidati sindaco E ancora non è finita qui

A dispetto di chi immaginava una sfida a due, fioccano i concorrenti Più di dieci liste annunciate, ma si mormora di ulteriori e imminenti nuovi arrivi

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Alfredo Faetti

GROSSETO. Sei candidature già presentate alla stampa, oltre dieci liste annunciate per un centinaio – ad ora – aspiranti ad un seggio in consiglio comunale. Lo scenario che si sta configurando in vista delle prossime elezioni amministrative grossetane vede è piuttosto ampio e variegato a due mesi dalle urne e potrebbe ulteriormente allargarsi. Ci sono infatti dei cantieri aperti in città dove si progettano nuove realtà, siano esse candidati a sindaco o liste elettorali a sostegno di nomi già schierati.

Il primo caso è rappresentato da Grosseto al Centro, il secondo è quello delle sinistre che insieme al Partito democratico e al Movimento 5 Stelle formano la coalizione di Leonardo Culicchi. Forse un anno fa in pochi avrebbero immaginato così tanti sfidanti a contendere il posto ad Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sicuro da tempo (fatta eccezione della tentazione avuta quando si è parlato di lui per le regionali) di correre per il secondo mandato con il pieno sostegno della sua maggioranza, composta dalla coalizione del centrodestra (sempre unita a livello regionale e comunale ma non più in Parlamento) oltre che dalla sua lista civica.

I più forse avrebbero pensato che la contesa sarebbe stata limitata a lui e il candidato del centrosinistra, ma il bipolarismo in salsa grossetana non c’è stato. Anzi, la politica cittadina è stata ben vivace. «Un’offerta maggiore attirerà più elettori alle urne», ha detto il segretario del Psi Francesco Giorgi il giorno che ha presentato insieme agli alleati di Italia Viva e Azione il Polo Riformista e Liberale, che ha puntato su Valerio Pizzuti come candidato, in rottura con il Pd e la sua scelta di allearsi col M5s. Seguito poi da un altro Polo, quello Civico per Grosseto di Emanuele Perugini, sceso in campo dopo le diatribe con i 5 Stelle. E, infine, da una parte e dall’altra degli schieramenti tradizionali, sono arrivati Carlo Vivarelli, segretario nazionale del Partito indipendentista toscano e antieuropeista convinto, e Dario Bibbiani per il Pci. Fine? Forse no, appunto. C’è Grosseto al Centro, l’associazione impegnata su diversi temi cittadini, che sta lavorando per presentare una propria lista e un proprio candidato, piuttosto critica con l’offerta politica attuale. I componenti di questa realtà sono impegnati tanto nel capoluogo quanto nelle frazioni per capire se ci sono margini e possibilità per presentare una propria proposta sulla scheda.

Ma occorrerà ancora un po’ di tempo per capire se questo progetto potrà vedere la luce.

Chi invece farà ben prima a rinnovarsi è quello che dovrebbe portare a una lista unica che racchiuda i partiti di sinistra che appoggiano Culicchi: Sinistra civica ecologista, Sinistra Italiana, Rifondazione. Già nelle prossime ore potrebbe tenersi una riunione per dare vita a un’unica proposta, che abbia i connotati civici senza perdere l’identità dei tre partiti. E a proposito di partiti a sinistra, non è escluso che possa arrivare anche un altro candidato: a presentarlo potrebbero essere i Comunisti di Marco Rizzo. Chissà se accadrà a Grosseto, dove l’offerta è già ampia. —

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