Sicurezza
Ottali corre di nuovo «Voglio completare i progetti in sospeso»
L’assessora si candida con lista Patto per il futuro di Casamenti «In questi cinque anni ho imparato molto, siamo stati una squadra»
l’intervista
Maddalena Ottali, assessora uscente con delega alla cultura, commercio e turismo, si ributta nella mischia e farà parte della lista Patto per il futuro che correrà alle prossime elezioni amministrative con Andrea Casamenti candidato sindaco.
Cosa è cambiato in lei in questi primi 5 anni di mandato?
«Ho imparato molto da questa esperienza. Avere la possibilità di cambiare il territorio è stata un’esperienza fantastica che mi ha dato la possibilità di incontrare molte persone. È stato un arricchimento sia intellettuale che culturale».
Cosa le ha dato più soddisfazione?
«In questi anni vedere il frutto di progetti in cui ho molto creduto mi ha molto emozionata. Vedere la soddisfazione delle persone scaturire da idee che sono diventate realtà e che ho avuto io mi gratifica. Progetti come l’Orbetello Book Price mi entusiasmano. Ma la cosa che mi ha dato soddisfazione è stato riaprire il Museo Guzman dopo cinque anni».
C’è qualcosa che l’ha rammaricata?
«Mi ha rammaricato essere giudicata solo per un mero interesse politico: è mortificante. Ma questa mortificazione per fortuna non l’ho mai avuta dai cittadini. Io, in questa esperienza, ho imparato a collaborare e a condividere il mio percorso con tutti senza badare alle appartenenze politiche».
Quali momenti le piace ricordare del suo mandato?
«Il Festival Le Crociere, la Campagna promozionale d’Ambito Maremma Toscana Sud, l’Orbetello Jazz Festival, l’Orbetello Book Prize, Gustatus Digital e Orbetello Shop sono state tutti interventi che ho iniziato io durante il mandato. Anche il passaggio per Orbetello del Giro d’Italia è stato un momento importante promozionale e di visibilità. Senza il sindaco e gli altri assessori e consiglieri realizzarli non sarebbe stato possibile. Siamo una squadra».
Cosa ha fatto in questi anni per valorizzare le manifestazioni già esistenti?
«Ho cercato di dare continuità a tutte quelle iniziative che ritengo meritevoli di crescita e sulle quali potenziare gli investimenti. Mi riferisco in particolare all’Orbetello Piano Festival, a Imago e naturalmente a Gustatus che è stato notevolmente rinnovato anche nella sua versione Digital andata in onda durante la pandemia».
Qual è stato il suo ruolo nella creazione dell’Ambito Turistico Maremma Sud?
«Abbiamo cercato, insieme al vicesindaco di Grosseto, Luca Agresti e agli altri 12 Comuni che ne fanno parte di dare un senso attivo all’Ambito Maremma Sud. Questo organismo creato dalla Regione Toscana per valorizzare il turismo lo abbiamo utilizzato virtuosamente per mettere in campo una campagna di promozione turistica dopo il primo lockdown chiamata Maremma sicura per natura».
Cosa ha in mente per i prossimi anni, in caso fosse eletta nuovamente?
«Ho deciso di ricandidarmi per completare un lavoro che mi dispiacerebbe lasciare incompiuto. Vorrei portare avanti i progetti di successo e i progetti non ancora totalmente realizzati: il Parco della lettura, l’Orbetello Shop e le campagne promozionali con l’Ambito. Stiamo siglando un accordo con la Soprintendenza per gestire direttamente alcuni siti come la villa di Settefinestre o il Tempio di Talamonaccio. Mi piacerebbe anche procedere con la redazione di un regolamento sull’arredo urbano. E altro ancora». —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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