Mobilità e ambiente Bici da condividere per spostarsi in città Via al progetto
I mezzi saranno messi a disposizione di cittadini e turisti La struttura sarà in funzione da marzo a ottobre
Michele Nannini
FOLLONICA. Fra le strategie per un turismo e una mobilità più sostenibile il Comune di Follonica ha scelto di seguire con decisione quella del bike sharing ovvero la creazione di un parco di biciclette di proprietà comunale, delle quali si può usufruire dietro pagamento di una quota associativa e di una tariffa oraria, con l’obbligo di riconsegnarle, al termine dell’utilizzo, presso uno qualsiasi dei vari punti di distribuzione.
La struttura, una volta completata, sarà in funzione nel periodo che va da marzo a ottobre e garantirà una capillare distribuzione di mezzi a due ruote in grado di garantire una adeguata mobilità verde lungo tutto il territorio comunale.
Il progetto Followbike è una delle previsioni contenute nel programma triennale delle opere pubbliche recentemente approvato e comprende la fornitura dei beni, e quindi le biciclette muscolari, assieme alle stazioni, il software per la gestione del servizio e l’assistenza all’utente, tutto implementabile nel corso degli anni. Il sistema prevede inoltre l’individuazione di stazioni, più o meno strutturate, ubicate in punti strategici della città in modo da consentire un facile prelievo e una facile restituzione delle biciclette da parte dell’utente che potrà indifferentemente fruire del servizio presso ciascuna stazione.
Il tutto sarà gestito tramite un software che, attraverso semplici e intuitive applicazioni installate sugli smartphone degli utenti, permetterà l’utilizzo dei mezzi in ampia autonomia e totale sicurezza.
Coinvolti nel bike sharing saranno anche gli operatori turistici del territorio tramite la gestione di una serie di stazioni leggere, denominate bike point, che andranno a garantire la capillarità del servizio.
«Le bici del bike sharing possono essere sfruttate in ogni momento, non ci sono attese legate agli orari dei mezzi pubblici ed è possibile decidere soste e itinerari – spiega il vicesindaco Andrea Pecorini – per questo riteniamo che sia utile portare questo servizio a Follonica. Il gestore dovrà garantire un servizio di redistribuzione delle bici su tutta l’area interessata, che sia funzionale e chiaro per chi intende servirsene».
Il bike sharing funzionerà dall’ultima settimana di marzo fino a fine ottobre, dalle 7 alle 23 tutti i giorni della settimana nel periodo 10 giugno-30 settembre e dalle 8 del venerdì alle 20 della domenica nel resto del periodo di attività.
Saranno predisposte diverse forme di abbonamento e ticket che spazieranno dall’abbonamento vero e proprio (si paga un costo di sottoscrizione con gratuita la prima mezz’ora e tariffa da pagare per il resto), abbonamenti settimanali a consumo, abbonamenti weekend o biglietti giornalieri validi 4 o 8 ore dal momento del prelievo.
Il primo step di attuazione prevede la realizzazione di due bike station al parco centrale e in via Zara e due bike point alla stazione ferroviaria e all’acquapark per riuscire a coprire il territorio urbano ritenuto più legato al turismo balneare.
Per questa prima fase è previsto uno stanziamento di 60 mila euro per la fornitura di dodici city bike, delle bike station, dell’hosting web, del customer care, del canale di vendita e della gestione dei point.
Il Comune affiderà in regime di esclusività il servizio a un concessionario individuato tramite gara di evidenza pubblica. Il servizio partirà quindi non appena verrà perfezionato l’affidamento. —
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