La manifestazione
Incuria e degrado in città «E il Comune paga i danni»
FOLLONICA. Le strade, i marciapiedi, i parchi e gli spazi comuni follonichesi hanno bisogno di maggior attenzione da parte dell’amministrazione.
È la posizione di Massimo Di Giacinto, consigliere comunale della lista omonima, che prende spunto proprio dai problemi spesso segnalati anche dai cittadini. «Strade, verde pubblico, strisce pedonali, segnaletica orizzontale e spiagge pubbliche, solo per fare un elenco indicativo e non esaustivo, avrebbero bisogno di maggiore cura da parte del Comune – spiega Di Giacinto – la situazione è confermata anche dai numeri, quelli dei danni subiti e denunciati dai cittadini a causa di una buca, un tombino messo male o un marciapiede malridotto. I sinistri per cui gli uffici comunali hanno aperto una pratica sono stati 33 nel 2019, l’anno successivo e nonostante la pandemia 31 e fino a giugno di quest’anno, più o meno, siamo in linea con quelli degli anni precedenti. Quasi tutti i danni contestati e richiesti hanno comportato il risarcimento, altri sono in corso di definizione col tribunale e veramente pochi sono quelli rifiutati. Il Comune ha pagato nel 2019 poco più di 135mila euro, nel 2020 circa 105mila euro e quest’anno siamo già a 56mila euro. E meno male che molto spesso i piccoli danni o infortuni, senza particolari conseguenze, non vengono neppure denunciati».
Secondo Di Giacinto alla base di tali numeri c’è la poca manutenzione alle infrastrutture. «Siamo assediati dalle transenne, in pieno centro come nei quartieri meno centrali. Sarebbero necessari molto tempo, parecchi soldi e soprattutto buona volontà per rimettersi in pari. E intanto in due anni e mezzo il Comune ha dovuto pagare quasi 300mila euro per risarcire chi ha avuto danni alla sua persona o a cose non dovuti a disattenzione ma all’incuria del Comune. Una città come la nostra che aspira a migliorare immagine e offerta turistica, deve investire di più nella manutenzione». —M.N.
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