Attenzione
Nella lista civica del sindaco due assessori e due stranieri
Vivarelli Colonna svela qualche dettaglio sull’elenco dei suoi supporter Ci saranno Turbanti e Ginanneschi mentre Veltroni fa un passo indietro
Alfredo Faetti
grosseto. Sarà una lista “eterogenea”, nel senso che racchiuderà diverse anime della società civile. E «la componente femminile sarà predominante rispetto a quella maschile».
Sono le parole con cui il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna offre qualche anticipazione su quella che sarà la lista civica che lo sosterrà per la conferma a sindaco di Grosseto. «Il civismo è la nostra forza», dice il candidato e sindaco uscente nel suo quartier generale, dove ieri pomeriggio è stato presentato il simbolo che i grossetani si troveranno sulla scheda elettorale a identificazione della sua lista.
Si tratta di un uomo dalle spalle possenti che sostiene i confini comunali, racchiuso in un cerchio tricolore: questo il simbolo della lista. «Ma il vero simbolo è il sindaco stesso», dice il coordinatore della lista Roberto Baccheschi.
«Essere civici permette di non avere imposizioni politiche, né di dover sottostare a tavoli romani o fiorentini, troppo spesso subiti da Grosseto», prosegue il coordinatore, elogiando il ruolo di Vivarelli Colonna all’interno della coalizione di centrodestra, rappresentato come «la sintesi» o il «parafulmine» di essa. «Ha avuto la pazienza di Giobbe», dice scherzando Baccheschi quando parla delle dinamiche interne alla maggioranza, negli ultimi cinque anni.
Anche lo stesso Vivarelli Colonna rimarca la chiave civica della sua lista. «Senza la componente politica – dice – probabilmente non potremmo neanche governare, ma noi facciamo del civismo la nostra anima. Il candidato civico del resto viene scelto sempre di più per le elezioni, perché meno ideologico e più pragmatico. Viene dal mondo del lavoro e le gente lo sa».
Su questo identikit sarà formata anche la lista, su cui per adesso le informazioni vengono date con il contagocce. Tra i dettagli che emergono, ci saranno anche due nomi stranieri. Per il resto, occorre aspettare.
È dato sapere solo che ci rientreranno due assessori in carica, Fausto Turbanti e Riccardo Ginanneschi, mentre Chiara Veltroni fa un passo indietro per motivi familiari.
Tutti e tre sono presenti al quartier generale per la presentazione del simbolo e uno alla volta ripercorrono quelli che secondo loro sono stati i traguardi: «Non solo abbiamo raggiunto i risultati che ci eravamo prefissati, ma li abbiamo triplicati», dice con una certa enfasi Turbanti, mentre indossa maglietta e cappellino con la scritta “Vivarelli Colonna sindaco”.
«Sono stati anni che mi hanno segnato e insegnato molte cose – dice Veltroni – Mi ci sono dedicata anima e cuore, con passione».
«Inizia una nuova avventura – fa eco Ginanneschi – Cinque anni fa eravamo un’incognita, ora dobbiamo confermarci: è stato entusiasmante amministrare con Vivarelli Colonna. Lui ci ha sempre spinto e stimolato a fare meglio e di più». –
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