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Grosseto

la cerimonia 

Intitolato a Idrio Brinzaglia il campo di tiro di Borgo

Alfredo Faetti
Intitolato a Idrio Brinzaglia il campo di tiro di Borgo

Il balestriere più volte campione è scomparso due anni fa ma il suo ricordo è vivo Posata una targa alla presenza dei gialloblù e di tutti i Terzieri di Massa Marittima

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Alfredo Faetti

massa marittima. La voglia di mantenere viva la memoria là dove il ricordo è quanto mai nitido.

È con questo spirito che il Terziere di Borgo ha intitolato il proprio campo di tiro ad Idrio Brinzaglia, figura carismatica del mondo gialloblù, balestriere pluri vincitore, scomparso prematuramente da quasi due anni.

La cerimonia ufficiale si è tenuta domenica con la posa al campo di tiro di una targa. Vista la levatura del personaggio, il Terziere ha invitato tutte le autorità cittadine, i rappresentanti del mondo dei Terzieri, i soci e i balestrieri di Borgo. «Intitolare il campo ad Idrio Brinzaglia scomparso prematuramente ed improvvisamente ha un valore e un significato profondo. Idrio è stato per tutta la sua vita legato al Terziere gialloblù e ne è diventato un simbolo – dicono dalla Società dei Terzieri – Figura di riferimento per le competenze tecniche che aveva acquisito. Fra i primi costruttori di balestre e frecce. Vincitore di due Tornei Nazionali, di cinque balestri. Innovatore e propositore di iniziative come “la Taglia Guelfa”».

La cerimonia è stata introdotta dal Priore di Borgo Roberto Barni che ne ha ricordato il valore, la figura, l’impegno, la passione verso il suo Terziere, ma il priore ha sottolineato anche la sua trasversalità e il suo generoso impegno verso tutti, impegno riconosciuto anche dagli altri Terzieri ma anche fuori da Massa Marittima, nelle altre città e Compagnie di balestrieri. «La sua esuberante personalità e passione non potevano lasciare indifferenti – prosegue la Società – Idrio ha continuato il Priore era capace di suscitare sentimenti ed emozioni che coinvolgevano tutti ed ogni volta che parlavi con lui sentivi che ne uscivi arricchito».

Sono poi intervenuti il Rettore della Società dei Terzieri Angelo Soldatini, il sindaco Marcello Giuntini, che hanno tracciato il profilo di Idrio ricordandone l’impegno e la passione che lo hanno sempre distinto.

Il rettore Angelo Soldatini ha sottolineato come «Idrio è un simbolo della storia del Girifalco per i massetani, ma anche un simbolo della storia della balestra in campo nazionale. E ne sono testimonianza le amicizie e i ricordi che tutti i balestrieri anche delle altre compagnie e città hanno di Idrio, da Lucca a san Marino, da Volterra a Sansepolcro. Don Mirko ha poi benedetto la stele che è stata scoperta e posta proprio all’ingresso del campo di tiro di Borgo. Presenti naturalmente la moglie e i figli, i figuranti del Terziere di borgo e tanti balestrieri che con Idrio hanno condiviso tanto cammino, tanti successi. Presente anche una vasta rappresentanza di tutti gli altri Terzieri dai priori, a membri dei consigli, ai balestrieri. —

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