Il Tirreno

Grosseto

PORTO S.STEFANO 

Il Palio marinaro annullato per il secondo anno di fila «Difficoltà non superabili»

Ivana Agostini

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Ivana Agostini

porto s.stefano. L’edizione numero 79 del Palio marinaro dell’Argentario è stata annullata. L’Ente Palio marinaro dell’Argentario è stato costretto ad annullare la gara remiera che il 15 di agosto mette tradizionalmente in competizione quattro barche a remi in rappresentanza dei quattro Rioni di Porto Santo Stefano: Valle, Fortezza, Croce e Pilarella. Non si disputerà per il secondo anno consecutivo.

La sofferta decisione è stata presa dopo un’attenta valutazione della situazione creata dall’attuale emergenza Covid. L’annullamento della manifestazione, che si disputa dal 1937 e che solo le vicende della seconda guerra mondiale hanno fermato dal 1940 al 1944, è stato deciso dopo aver analizzato approfonditamente tutte le ipotesi di un piano di sicurezza alla luce delle ultime disposizioni governative in merito alle manifestazioni sportive e agli eventi popolari, disposizioni che impongono limiti alla partecipazione del pubblico e divieti di assembramenti anche in zona bianca.

«Dagli studi preliminari condotti con dei professionisti – spiegano dall’Ente Palio – sono emerse difficoltà difficilmente superabili. Le misure da adottare avrebbero comportato pesanti limitazioni alla mobilità urbana con ripercussioni anche per le attività economiche locali e per gli abitanti. L’Ente, viste le normative e analizzati tutti gli aspetti logistici, non avrebbe potuto garantire neppure la presenza del numero dei mille spettatori consentito dalla legge».

Per svolgere l’evento, infatti, sarebbe stata necessaria la chiusura della piazza e delle attività commerciali durante le ore che precedono e seguono la gara e sarebbe stato necessario di fatto «militarizzare» il paese per garantire i controlli di pubblica sicurezza finalizzati a garantire il rispetto del distanziamento sociale. «In questi mesi – spiega Alessandra Chiocca, delegata al Palio – abbiamo analizzato, coordinandoci con i responsabili dei quattro Rioni, tutte le ipotesi per poter svolgere la manifestazione. Abbiamo commissionato un piano per la sicurezza ma anche alla luce delle più recenti normative non è stato possibile garantire un evento che rispetti la salute della popolazione prima di tutto ma anche il vero spirito del Palio. Una manifestazione con soli 700 spettatori ammessi – questo imporrebbero le norme – senza sfilata e senza premiazione perderebbe completamente la sua stessa essenza. Anche alcuni dei capitani dei rioni si sono espressi in questo senso».

«Siamo convinti – aggiunge il comandante del Palio Emilio Sclano – che la stessa popolazione di Porto Santo Stefano sia contraria a un Palio snaturato dalle restrizioni. Il 2022 sarà il Pali della rinascita» —

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