Sicurezza
Camionista trucca il tachigrafo: multa da 1.800 euro e sequestro del tir
Lo hanno fermato gli agenti della polizia stradale di Massa Marittima all'altezza di Follonica: si era attrezzato anche con un curioso marchingegno.
Massa Marittima. Altera il tachigrafo forse perchè trasportava merce deperibile ma non l'ha fatta franca. Un camionista straniero alla guida di un tir è stato fermato dagli agenti del distaccamento massetano della polizia stradale di Grosseto lungo la statale Aurelia” nei pressi del comune di Follonica.
Dai premi accertamenti, i poliziotti hanno verificato che qualcosa non andava: dal controllo del cronotachigrafo del tir sono subito emerse anomalie sulla velocità, le distanze percorse e i riposi; in altre parole, emergevano ripetuti episodi nei quali risultava che l’autista stesse riposando, mentre invece stava guidando.
Gli agenti non si sono limitati a leggere i dati della strumentazione elettronica, ma seguendo a ritroso un anomalo circuito elettrico trovato nel cronotachigrafo, hanno trovato e seguestrato un “bulbo kitas” che, collegato con un interruttore nascosto nel cruscotto del camion, permetteva di spegnere e accendere a piacimento la strumentazione di controllo così da modificare i dati relativi ai tempi di guida e di riposo.
L’obiettivo è: guidare oltre le nove ore giornaliere massime previste per ottenere un maggiore guadagno economico spesso direttamente proporzionale al numero dei viaggi portati a termine, minando, oltre che la tutela dei lavoratori dell’autotrasporto, anche la libera concorrenza tra le aziende del settore.
E così è scattato il ritiro della patente con decurtazione di dieci punti, una sanzione di circa 1.800 euro e il fermo del veicolo fino a revisione in un'autofficina autorizzata, oltre che il sequestro dei marchingegni.
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