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Usavano laser, tecar e onde d’urto senza qualifica di fisioterapista e fisiatra Due denunciati dai carabinieri dei Nas
GROSSETO. Avrebbero utilizzato apparati elettromedicali per trattamenti terapici quali laser, tecar e onde d’urto – strumenti impiegati nella fisioterapia e nella riabilitazione e che possono essere utilizzati solo da fisioterapisti e fisiatri abilitati – senza averne i titoli. E avrebbero anche modificato dei trattamenti indicati in prescrizioni mediche, anche qui senza titolo.
Per questo motivo due grossetani, classe 1961 e 1964, sono stati denunciati dai carabinieri dei Nuclei antisofisticazioni e sanità (Nas) per esercizio abusivo di una professione, in un caso quella di fisioterapista e nell’altro quella di fisiatra.
I due svolgono la propria attività in modo autonomo dal 2019 in locali affittati vicini a una palestra grossetana.
Le indagini dei Nas, partite nei mesi scorsi, rientrano in una campagna nazionale di controlli alle palestre che, in provincia di Grosseto, ha portato i militari a verificare, al momento, quest’unica struttura.
Oltre a laser, tecar e onde d’urto, i due erano anche in possesso di timbri con sopra riportate le qualifiche di fisioterapista e fisiatra; anche in questo caso, secondo le indagini fin qui svolte, i due non potrebbero vantare quei titoli.
La successiva attività d’indagine dei carabinieri ha fatto emergere, infatti, che i due non avrebbero diplomi universitari o titoli abilitativi che li autorizzino a qualificarsi come fisioterapista e fisiatra, né che possano esercitare i trattamenti medici propri di quelle figure professionali.
I carabinieri hanno anche ascoltato alcune persone che si sono sottoposte a trattamenti da parte dei due.
Oltre a essere stati denunciati entrambi per esercizio abusivo di una professione, i due si sono visti sequestrare in via preventiva i dispositivi usati per le terapie riabilitative e si sono dunque visti inibire l’uso delle macchine. Non è stata invece loro inibita al momento l’attività che non prevede l’uso di quei macchinari. —
F.F.
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