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Grosseto

cartelli elettorali 

Slogan per le elezioni Tra Pizzuti e FdI è botta e risposta

Lina Senserini

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Grosseto. Si accende la campagna elettorale a Grosseto con le prime scaramucce tra nuovi candidati e vecchia amministrazione. Il botta e risposta di ieri è tra Valerio Pizzuti – in corsa per la poltrona di sindaco con Italia Viva, Azione, Psi – e la compagine locale di Fratelli d’Italia, rappresentata dai coordinatori regionale e provinciale, Bruno Ceccherini e Fabrizio Rossi, a sostegno del candidato Antonfrancesco Vivarelli Colonna.

Il tema è la comunicazione politica del partito di Giorgia Meloni, secondo Pizzuti, fatta di cartelli «invasivi e che non rappresentano la realtà di Grosseto», scrive smontando uno per uno gli slogan dei manifesti. “Grosseto città di mare”, il primo. «Si stanno ancora aspettando progetti credibili – dice – che coinvolgano la città e il suo entroterra nella promozione del flusso turistico dalla sua costa». Poi “Grosseto più opportunità di lavoro”, «quando occupiamo la 57° posizione della classifica del Sole 24 Ore – rammenta Pizzuti – rispetto ai giovani che hanno perso la speranza di un lavoro»; e poi smonta anche lo slogan “Grosseto città più sicura” sempre facendo riferimento alla classifica del Sole 24 Ore. «Si fa finta di dimenticare che Vivarelli Colonna amministra questa città – conclude il candidato dei riformisti – e sembra giochi a nascondersi con gli elettori grossetani considerandoli degli smemorati circa le promesse a suo tempo fatte».

Immediata la risposta di Ceccherini e Rossi. «Se a qualcuno dei candidati sindaco non ha gradito le nostre proposte per il futuro della città, se ne faccia una ragione, noi continueremo a lavorare per il bene di Grosseto e dei suoi cittadini», scrivono ricordando il lungo corso politico di Pizzuti in consiglio comunale. «La nostra visione di Grosseto è proiettata nel futuro prossimo per lo sviluppo e il benessere della città e delle frazioni. L’attuale amministrazione si è dovuta sobbarcare dieci anni di inerzia e nulla di fatto lasciati dall’amministrazione Bonifazi, della quale il candidato sindaco Pizzuti, se non ricordiamo male, ha fatto parte fino al 2011. Nessuna promessa, ma fatti concreti sono quelli che abbiamo realizzato per Grosseto assieme a tutto il centrodestra», concludono. –

Lina Senserini

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