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Grosseto

verso le amministrative 

Forza Italia avvia la campagna «Ripartiamo tra la gente»

Alfredo Faetti
Forza Italia avvia la campagna «Ripartiamo tra la gente»

Gli azzurri appoggiano i sindaci uscenti di Grosseto, Orbetello e Scansano e Cesario a Castiglione della Pescaia, da definire Roccalbegna e Capalbio

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Alfredo Faetti

grosseto. Ogni casella ha la sua pedina, a parte due: Capalbio e Roccalbegna. «Ci stiamo lavorando», assicura il coordinatore provinciale di Forza Italia Sandro Marrini, riunito ieri a Grosseto insieme agli altri vertici grossetani del partito per fare il punto sulla campagna elettorale insieme a Maurizio Mallegni, senatore e coordinatore regionale.

«Abbiamo ripreso a lavorare sui territori e raccoglieremo i frutti» dice, senza nascondere qualche mea culpa.

C’è l’intero stato maggiore azzurro nel caffè del centro storico dove il partito ha convocato la stampe per fare il punto in vista delle amministrative.

Arriva anche il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che nel suo intervento ricorda come Forza Italia sia stato il partito che per primo lo ha voluto candidare nel 2016 grazie anche all’interessamento dell’ex sindaco Alessandro Antichi, anche lui presente ieri, riavvicinatosi al partito dopo un periodo di allontanamento.

E il primo mea culpa Mallegni lo tira fuori proprio in riferimento a Vivarelli Colonna e al fatto che alle ultime elezioni regionali abbia corso la leghista Susanna Ceccardi e non lui. «Ha prevalso più la politica che non la validità delle figure che stanno sui territori, a contatto con la gente», dice il coordinatore, dettando la nuova linea azzurra: ripartire tra la gente, a partire dalla scelta dei candidati. «Dobbiamo cercare persone che vengano dal lavoro, dal manovale al grande imprenditore, valutarne le capacità e poi proporli come sindaci, assessori e consiglieri», prosegue Mallegni.

Fa eco il vicesindaco di Grosseto Luca Agresti. «Il nostro deve essere un lavoro di squadra – dice – come abbiamo fatto a Grosseto, dove abbiamo raggiunto quasi il 100 per cento degli obiettivi fissati nel programma elettorale».

Un passaggio poi anche sul piano politico, rispondendo alle critiche di quegli ex esponenti azzurri (come la parlamentare Elisabetta Ripani) che sono passati con “Coraggio”, accusando Fi di essersi troppo schiacciata sulle posizione di Lega e Fratelli d’Italia. «Credo siano poco informati – commenta Mallegni – In Toscana il coordinatore sono io che vengo dai socialisti e in molte altre regioni sono state scelte figure ex Dc o con esperienze politiche simili. Difficile pensare che ci stiamo schiacciando a destra».

«Forza Italia – rimarca Agresti – è il partito unitario per eccellenza in cui sono confluite persone con i passati politici più variegati».

Tracciata la linea, in Maremma resta da sciogliere gli ultimi nodi. Nella mappa delle amministrative, Fi sostiene i sindaci uscenti di Grosseto, Orbetello e Scansano (il cui sindaco, Francesco Marchi era presente al caffè), a Castiglione della Pescaia Alfredo Cesario, mentre mancano ancora Roccalbegna e Capalbio. E su quest’ultimo comune gli azzurri hanno una certa ambizione. «Ci sono diversi nomi, stiamo definendo il quadro – dice il senatore orbetellano Roberto Berardi, che si occupa della zona sud – Sicuro è che a Capalbio vogliamo vincere». —

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