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GAVORRANO 

A Caldana l’accoglienza diffusa trasformerà il volto del paese

M.N.
A Caldana l’accoglienza diffusa trasformerà il volto del paese

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GAVORRANO. Trasformare Caldana in una struttura turistica completa in grado di offrire ricettività, ristorazione, escursioni e riposo. Insomma, tutto quello che si cerca in una vacanza concentrato nel borgo medievale.

Il progetto di accoglienza diffusa prenderà il via a pieno regime solamente nel 2022 ma già adesso i residenti e gli operatori turistici si stanno organizzando per fare sistema e offrire ai visitatori un paese in grado di accoglierli con il massimo dei servizi a disposizione. «I nostri territori stanno vivendo una drastica riduzione dei residenti – spiega il sindaco di Gavorrano, Andrea Biondi – con un discreto patrimonio immobiliare non occupato e non utilizzato soprattutto nei borghi medievali che possono così trasformarsi e svolgere un ruolo di accoglienza turistica importante utilizzando proprio questi immobili. Nei centri come Caldana si possono destinare ad affitti turistici brevi anche appartamenti di 28 metri quadrati con alcuni proprietari che potrebbero effettuare degli investimenti proprio per soddisfare le eventuali richieste; inoltre il progetto punta a mettere a sistema le strutture ricettive che faranno parte dell’accoglienza diffusa in modo da aggiungersi a quella rete già esistente di agriturismi e le piccole aziende gestite professionalmente ma con numeri lontani da quelli dei grandi alberghi. Il Comune ha accolto una richiesta arrivata direttamente dal territorio sulla quale una riflessione era già in corso, Caldana è un terreno fertile con una comunità unita e con un fascino particolare, equidistante dal golfo di Follonica e da Castiglione della Pescaia: ci sono insomma tutte le condizioni per convogliare assieme le energie positive e creare un percorso in grado di mettere assieme le esigenze di domanda e offerta.»

Per sviluppare il progetto di accoglienza diffusa il Comune si è affidato a Giancarlo Dell’Orco, destination manager ed esperto di marketing territoriale che assieme ad alcuni residenti e imprenditori di Caldana andrà a realizzare nel dettaglio l’accoglienza diffusa nel borgo. «Distanziamento, luoghi autentici, organizzazione territoriale: il futuro del turismo va in questa direzione e Caldana, ma più in generale la Maremma, hanno tutte le possibilità di crescere – spiega dell’Orco – confidiamo molto nei residenti che hanno dimostrato interesse, la comunità è fondamentale e con questo progetto possiamo far diventare Caldana un prodotto turistico organizzato, compresa l'offerta di supporti digitali che comprendano mappature, negozi, escursioni e tutte le informazioni che un turista adesso ricerca già prima di partire.»

Attualmente sono una trentina, fra appartamenti e attività, i soggetti che hanno aderito al progetto che si realizzerà definitivamente nel 2022 e che a fine luglio verrà presentato alla comunità di Caldana, compresa anche la riqualificazione del borgo che verrà approvata lunedì in giunta per 110 mila euro di investimenti; prevista anche una app per promuovere il centro commerciale naturale. —

M.N.

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