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Tir bloccato nella nuova rotatoria: "I lavori non erano stati completati"

Michele Nannini
Tir bloccato nella nuova rotatoria: "I lavori non erano stati completati"

Il cantiere è ancora aperto all’incrocio con le Collacchie, ora la situazione si è normalizzata e i camion passano

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SCARLINO. Una rotatoria che fino a qualche giorno prima non c’era, una motrice con un rimorchio particolarmente ingombrante e l’autista che magari non si aspettava il nuovo assetto ancora da completare. È per una serie sfortunata di eventi che qualche sera fa un camion, un trasporto eccezionale senza scorta, è rimasto bloccato nella nuova rotatoria al Puntone, proprio qualche giorno dopo l’apertura al traffico e lo spegnimento del semaforo.

Il blocco per fortuna è durato solo pochi minuti visto che poi il mezzo con un paio di manovre in più rispetto al previsto è riuscito a liberare la rotonda e a proseguire nel suo viaggio. Ma di certo l’imprevisto ha fatto un po’ preoccupare chi al Puntone attendeva questi lavori da anni, anche perché il rischio era quello di aver creato un altro problema dopo aver risolto quello originario.

All’incrocio fra la provinciale del Puntone e quella delle Collacchie il cantiere è aperto da un paio di mesi, sono i lavori previsti dall’accordo fra Promomar e Comune di Scarlino che dopo l’eliminazione del semaforo e la creazione della rotatoria andranno a ridisegnare tutto l’assetto urbano della frazione, con il restyling di piazza Dani, l’installazione di nuovi arredi e, dopo l’estate, anche la sistemazione dell’incrocio con via della Dogana.

Il primo step è appunto quello che ha visto a inizio settimana l’apertura seppur provvisoria della rotatoria ancora però da completare con il resto dei lavori ed è per questo che l’articolato ha trovato difficoltà nel transitare là dove fino a pochi giorni fa c’era un incrocio. «Il camion è riuscito a passare con due manovre – spiega il consigliere comunale con delega all’urbanistica Cesare Spinelli – ricordo che la rotatoria doveva ancora essere finita e quindi nella zona del cantiere erano ancora posizionate delle transenne che hanno reso più difficile il transito del mezzo: già adesso con la parte esterna della corona sormontabile i mezzi pesanti riusciranno a passare senza nessuna manovra. Il camion in questione era un trasporto eccezionale senza scorta, le imbarcazioni che solitamente percorrono quel tratto di strada hanno sempre invece la scorta tecnica che interrompe, nel caso sia necessario, il traffico sulla corsia opposta permettendo così di “tagliare” la rotatoria e agevolare la manovra. In quel momento, è bene ricordarlo, la rotatoria era però ancora in fase di cantiere e quindi non completata nella sua conformazione definitiva, adesso la situazione è completamente diversa e il deflusso del traffico è già notevolmente migliorato. Siamo convinti della bontà del progetto e abbiamo lavorato affinché i disagi fossero ridotti al minimo».

Nella zona sono ancora in corso i lavori per il completamento di quanto previsto nel progetto di rifacimento della frazione, in questi giorni è stato steso il nuovo manto stradale e sono state installate le nuove luci a led, il cronoprogramma quindi è per il momento rispettato senza troppi ritardi. E adesso anche i trasporti eccezionali potranno percorrere senza rischi la nuova rotatoria. —

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